Risanamento – Il “MIRACOLO” dell’ASP “nessuna malattia polmonare” nelle baracche

Messina, 6 novembre

“Nessuna malattia polmonare, nessuna patologia respiratoria diagnosticata correlata all’esposizione di inquinanti ambientali”, in sostanza, secondo l’ASP di Messina tra gli abitanti delle baracche nessuno, ma proprio nessuno, soffrirebbe di problemi polmonari. Ma allora, ci chiediamo, tutte le nostre visite tra muffa, amianto, medicinali e bambini malati già appena nati di polmonite e malattie respiratorie li abbiamo sognati? Oggi siamo andati all’ASP per poter parlare con il dirigente sanitario dottor La Paglia e con il dottor Sindoni direttore sanitario per poter capire come i 59 medici di medicina generale abbiano effettuato le visite pneumologiche ed a quanti tra i sette ambiti di risanamento. Sono state fatte visite a campione? Riteniamo di si, perché è già difficile per il Comune di Messina censire gli abitanti delle casette. Questa indagine dell’ASP, pertanto, effettuata in soli due mesie mezzo, tra ottobre e dicembre del 2018, deve secondo noi essere approfondita, perché con i dati proposti distrugge in poche pagine quella che è un’emergenza sanitaria che solo entrando in molte di queste abitazioni si respira letteralmente, tra muffa e sbriciolato di amianto. Certo è che se nessuno è malato a causa di inquinanti atmosferici, cioè amianto, sostanze tossiche e umidità cronica, allora stando a quanto dice l’ASP il luogo “migliore” e più salubre dove vivere sarebbero proprio quelle casette. Insomma gli abitanti di Fondo Fucile, di Rione Taormina e così via, sono i testimoni di un vero miracolo: il “miracolo” dell’ASP.

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