Spadafora: La morte durante l’arresto. Quelle macchie di sangue sul marciapiede pongono domande.

Spadafora (Me), 28 ottobre

Dopo la morte del quarantaduenne messinese, abitante a Spadafora, avvenuta nella giornata di ieri, si aprono degli interrogativi sulla dinamica. Fermato per minacce alla ex compagna dai Carabinieri che lo hanno immobilizzato, l’uomo avrebbe accusato un malore per poi morire. Ma sul marciapiede sono state riscontrate alcune macchie di sangue. E’ su quelle macchie che adesso gli inquirenti dovranno concentrarsi per comprendere la dinamica di quanto accaduto e per verificare tutte le dichiarazioni rilasciate nell’immediatezza della tragedia.

I fatti narrati riferiscono dell’intervento subito dopo la richiesta di aiuto della donna e dell’arrivo di un’auto dei Carabinieri. Gli operatori avrebbero cercato di calmare l’uomo che invece si sarebbe avventato contro i due militari ferendo lievemente uno di loro. E’ a questo punto che sarebbe nata una colluttazione al fine di bloccarlo. Anche il militare sarebbe stato refertato in ospedale, dopo l’intervento dell’ambulanza del 118 che è immediatamente intervenuta per cercare di salvare l’uomo poi deceduto.

Per la salma della vittima è adesso stato disposto l’esame autoptico.

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