NUOVO REGOLAMENTO DELLA TOPONOMASTICA: la Commissione boccia la delibera. Trimarchi, “Ritardo che si tradurrà in un costo”

Messina, 7 ottobre

La delibera dell’assessore Trimarchi volta ad aggiornare il regolamento della Toponomastica è stata bocciata “politicamente” dalla Prima Commissione presieduta da Libero Gioveni. ” Dopo un lungo e acceso dibattito – ha dichiarato Gioveni – la Commissione, pur ritenendo necessario varare un nuovo regolamento che sostituisca il vigente del 1996 adeguandolo ai tempi, ha inteso bocciare la delibera per una motivazione politica: l’Amministrazione ha estromesso dall’art. 7 del regolamento, che disciplina la composizione della Commissione Toponomastica, il rappresentante del Consiglio comunale, l’unico componente rappresentante del popolo, presente ormai in seno alla Commissione Toponomastica da 23 anni. La Commissione – ha proseguito il Presidente – ha stigmatizzato la scelta dell’Amministrazione, giudicando uno sgarbo istituzionale quello di escludere a priori il presidente del Consiglio o suo delegato, unico componente eletto democraticamente. In virtù di ciò quindi – ha concluso Gioveni – la Commissione ha proposto all’assessore Trimarchi il ritiro della delibera con l’impegno di ripresentarla insieme condividendone il percorso già dalla prossima seduta di lunedì 14, ma l’esponente della Giunta ha rifiutato. Per tali motivi l’atto deliberativo giungerà in Consiglio comunale seguendo il normale iter” . Il punto è l’esclusione del vice presidente del Consiglio Comunale Nino Interdonato dalla Commissione Toponomastica, uno “sgarbo istituzionale” che rischia però di diventare un costo per il Comune di Messina.”Non potendo rivedere ed assegnare nomi a vie di alcuni quartieri di Messina non sarà possibile procedere a rintracciare ed a provvedere alla lotta anti evasione dei tributi comunali. Io comunque la presenterò in Consiglio Comunale seguendo l’iter ordinario” ha dichiarato l’assessore Trimarchi.

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