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Aprile

Messina ha bisogno di “Partecipazione”. Il Signor Scurria scende in piazza, con Barresi. “Demenziale sospendere il Tram per un anno”

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Quello di oggi solo uno degli incontri programmati, il primo che ha visto presenti anche esponenti politici locali e nazionali come la senatrice Dafne Musolino di Italia Viva che ha in sintesi delineato il prevalere, finalmente, di un bisogno diffuso in città, definibile in poche parole: “Messina si è risvegliata”.

Messina, 5 APR – “La libertà non è star sopra un albero – Non è neanche un gesto o un’invenzione – La libertà non è uno spazio libero – Libertà è partecipazione”.

Lo cantava Giorgio Gaber in una delle sue canzoni più famose, “Libertà”. In un periodo in cui manca proprio la “condivisione”, ieri come oggi, in piazza Marcello Scurria, come il signor “G”, ha incontrato la “G”ente, proponendo aria nuova, garantendo condivisione, verità e, appunto partecipazione. E questo è il nome che Scurria ha voluto per la sua rete civica che sa molto di preparazione alle prossime amministrative che si terranno tra due anni, ma c’è chi giura anche tra uno solo.

“S” come SCURRIA, come SOLO PER AMORE

barresi scurria 2

Marcello Scurria da tempo si è tolto di dosso la casacca cinerea della delusione per l’ingiustizia subita da un governo regionale che lo ha di fretta e tout court scaricato e sostituito, nonostante l’eccellente lavoro, people-oriented, svolto in qualità di sub commissario al Risanamento. Sostituito con un ingegnere che il primo vocabolo che ha introdotto è stato quello dei “lotti”.Si usano in autostrada, i lotti” ha detto secco Scurria a chi dei presenti gli ha chiesto di questa nuova strategia del subentrante sub commissario al risanamento della baraccopoli Messina, “Io mi occupavo di persone” ha ribadito Scurria.

CONTROLLEREMO TUTTO

Il nuovo Scurria, che è anche il “vecchio”, cioè quel che è sempre stato, continua ad essere attivo e, soprattutto, senza peli sulla lingua: “Controlleremo tutto di questa amministrazione, ogni atto, a cominciare da questa transazione con l’Università, che ha ridotto di quasi il 90% un debito nei confronti del Comune di 18 milioni, dei quali ne sono stati depennati ben 16 per ‘gentile transazione’ del Sindaco Basile” ha detto Scurria, “La festa è finita” ha chiosato ad alta voce.

TRAM, SOSPENDERE IL SERVIZIO “SCELTA DEMENZIALE”

Messina, quella scelta demenziale. Intervista a Michele Barresi

Il tema dell’incontro di oggi era il tram e la sospensione per un anno, anche se si è parlato molto di più di candidatura a sindaco. Ma tornando al tram: a tenere banco con la sua innegabile esperienza di ex sindacalista è stato Michele Barresi, protagonista di tante battaglie in nome dei lavoratori ATM. “Demenziale interrompere tutta la rete del tram mentre si eseguono lavori a tranche – ha detto Barresi – così come è fuori da ogni logica immaginare di coprire il tratto che il tram ricopriva con sole due navette da 23 posti ciascuna”.

Da “La Messina che vogliamo” a “Partecipazione” è tutto un unico leit motif

musolino

Quello di oggi solo uno degli incontri programmati, il primo che ha visto presenti anche esponenti politici locali e nazionali come la senatrice Dafne Musolino di Italia Viva che ha in sintesi delineato quanto aveva già detto profeticamente nell’incontro di mesi fa “La Messina che vogliamo”, ovvero il prevalere, finalmente, di un bisogno diffuso in città, in poche parole: “Messina si è risvegliata”.

Dafne Musolino ad incontro scurria
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