
MESSINACCOMUNA – “BOCCIATA LA TARI: CAPORETTO STORICA PER DE LUCA”
MESSINA, 29 LUG – “La bocciatura del piano tariffario proposto da De Luca è una Caporetto sia politica che tecnico-amministrativa“. Lo scrive MessinAccomuna su Facebook.
“Politicamente ci sono tre aspetti.
1) Il Consiglio si è assunto finalmente la sua responsabilità di rappresentante della città e non più di “spalla” dell’amministrazione. Il sindaco (che ha sempre pensato di tenerlo saldamente in pugno, facendo approvare qualsiasi cosa volesse), ha preso un muro di faccia. Qualcosa si è rotto. Da oggi in avanti non potrà più credersi Napoleone, a meno di non voler inanellare una Waterloo dietro l’altra.
2) De Luca perde quello che era forse il suo obiettivo più ghiotto: ottenere un dissennato sovradimensionamento occupazionale della Messina Servizi, recuperando i metodi più rodati della vecchia politica, che “gestiva” le assunzioni delle partecipate.
3) Questa sconfitta non riguarda solo la Messina Servizi, ma l’intera galassia delle partecipate: la strategia di De Luca che ha riportato le dissennate tecniche del passato nella gestione delle aziende comunali vacilla.
Tecnicamente e amministrativamente resta in vigore il piano tariffario del 2020. Se il management fiduciario di De Luca non è in grado di assicurare un servizio adeguato e il suo miglioramento con uno dei più esosi sistemi di tariffazione d’Italia, è evidente il fallimento. Vanno tratte conseguenze: dimissioni e ripensamento.
Messina Servizi non è “la continuazione della politica con altri mezzi”: è un’azienda pubblica che deve essere gestita con competenza, da chi ha capacità manageriale e provata esperienza, a servizio dei cittadini della tredicesima città d’Italia. Per incompatibilità di attitudine, sarà impossibile ottenere questo dall’attuale sindaco. Bisognerà attenderne (speriamo il più presto possibile) uno nuovo“.