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ORSA – CISAL: “L’ARS trasforma il CAS ma lascia a casa i precari. VERGOGNA!”

I Deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana votano il DDL per la trasformazione del CAS MA AFFOSSANO DEFINITIVAMENTE OLTRE 120 LAVORATORI PRECARI EX STAGIONALI. VERGOGNA!!!

 

10 febbraio 2021

Era nell’aria da una settimana, da quando la Commissione Bilancio della Regione, presieduta dall’On. Riccardo Savona, mandava chiari segnali di “fastidio” verso l’art. 2 del Disegno di Legge 783/A per l’assunzione a tempo determinato dei lavoratori ex stagionali, presi in giro dalla politica da oltre 20 anni. Passa il tempo ma certe dinamiche restano invariate, oggi l’Assemblea Regionale, in una seduta lampo, ha approvato la trasformazione del Consorzio Autostrade Siciliane in Ente Pubblico Economico e con inaudito cinismo ha deciso di stralciare l’Articolo relativo all’assunzione a tempo determinato di oltre 120 lavoratori, da anni sfruttati alla bisogna dal CAS e illusi dalle promesse del politico di turno. Un colpo di spugna che cancella l’ennesima promessa, questa volta fatta dall’Assessore Marco Falcone mentre i lavoratori occupavano la sede del CAS. Era il 2019, durante le festività natalizie, in quell’occasione Falcone, in presenza dei lavoratori in occupazione, firmò con ORSA e CISAL il seguente impegno:

“Facendo seguito al precedente incontro del 13/11/2019, le parti concordano che per sanare l’annosa vertenza del personale precario degli agenti tecnici di esazione, sia proposta una norma che consenta al CAS il superamento dei divieti di reclutamento del detto personale, ancorché per periodi limitati nell’anno. A tal fine le parti concordano di creare un bacino di accesso che preveda un’esperienza lavorativa non inferiore a 180 giorni lavorativi presso il CAS – Messina 25/11/2019”.

Tale impegno fu riportato nell’art. 2 fra gli emendamenti al DDL ma oggi, nonostante l’Assessore Falcone, invitato a pronunciarsi dell’Onorevole Antonio De luca, abbia ribadito in aula il suo impegno e la necessità di assumere detti lavoratori, il Governo della Regione ha deciso che la stabilizzazione dei precari non era meritevole di essere tradotta in Legge. Evidentemente il Governo e la Commissione Bilancio reputano conveniente sopperire alla cronica carenza di organico del CAS continuando a elargire migliaia di ore di costoso straordinario, o peggio, proseguire con il lavoro somministrato e arricchire le casse private delle agenzie interinali. Avvisiamo da subito che ORSA e CISAL non abbandoneranno questi lavoratori al destino della disoccupazione che l’ARS ha deciso per loro, LA VERTENZA CONTINUA!!! Certi della giustezza delle nostre rivendicazioni siamo pronti ad alzare il livello del conflitto per raggiungere l’obiettivo che da vent’anni sfugge sempre all’ultimo momento. Se la platea di Onorevoli siciliani ha avuto il coraggio di chiudere le porte della stabilizzazione a 120 precari, in atto disoccupati, il pallino ora passa nelle mani del C.d.A. del Consorzio Autostrade.

L’ha detto in aula oggi Miccichè: “le assunzioni si possono fare ma non devono essere necessariamente inseriti nella Legge, fate un ordine del giorno e impegnate il CAS”;

l’ha Confermato Falcone: “Il governo si impegna a fare una direttiva formale al Consiglio di Amministrazione del CAS al fine di concretizzare un atto deliberativo per l’assunzione di questi lavoratori…”

Ennesimi impegni di una politica siciliana che promette ma non risolve?

Fallito il tentativo di trasformare le assunzioni in Legge, Miccichè e Falcone hanno chiaramente indicato il CdA del CAS come unico strumento per la stabilizzazione dei lavoratori… 

il Presidente Restuccia prepari la delibera!!!

I lavoratori aderenti a ORSA e CISAL si riuniranno in assemblea la prossima settimana per stabilire le modalità di ripartenza della mobilitazione che sarà decisa, diretta e dotata di ogni strumento di lotta fino al raggiungimento dell’obiettivo. NOI NON CI FERMIAMO, NEANCHE DAVANTI ALLE VERGOGNE!!!

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