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I genitori della bimba morta a Palermo donano gli organi e salvano 5 bambini in attesa trapianto

I genitori della bimba morta a Palermo donano gli organi e salvano 5 bambini in attesa trapianto

22 gennaio 2021

Una storia tragica ed incredibile, anzi impossibile, quella che ha spezzato la vita della piccola Antonella Sicomero di Palermo, la bambina morta per un gioco scellerato visualizzato sulla piattaforma social TIK TOK sulla quale si è focalizzata adesso l’attenzione della magistratura.

La bimba di dieci anni avrebbe partecipato ad una “sfida” on line che gira sulla piattaforma che si chiama “Black out challenge”: la prova” stupida per chi l’ha lanciata e per chi ha permesso che restasse on line, di stringersi la gola fino a svenire. Ma Antonella non è solo svenuta. Antonella è morta all’ospedale Di Cristina di Palermo lasciando nello sgomento i propri genitori.

Dalla sua morte, però, grazie alla determinazione ed al coraggio proprio dei suoi disperati genitori adesso cinque bambini potranno essere salvati. Mamma e Papà di Antonella, dimostrando così per la loro figlia tutto l’amore del mondo, hanno vinto la morte donando gli organi della loro bimba. Antonella ha così donato il cuore che dovrebbe andare all’Ismett di Palermo, che ne verificherà la possibilità di trapianto su un altra bambina, all’ospedale Bambin Gesù di Roma andrà parte del fegato ed uno dei due reni, mentre il pancreas con un’altra parte del fegato sarà oggetto di un trapianto combinato. Mentre il secondo rene andrà a Genova.

Un atto d’amore che urla però giustizia per la fine, come abbiamo detto, incredibile ed impossibile avvenuta per un controllo sulla piattaforma social che probabilmente dovrebbe essere diverso. I contenuti dovrebbero essere vagliati, censurati, non consentiti a minori, in molti casi. Come è possibile che Antonella abbia potuto vedere e conoscere la “sfida” che le è costata la vita?

Tik Tok ha risposto mediante un portavoce che “Siamo davanti ad un evento tragico e rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze e pensieri di vicinanza alla famiglia e agli amici di questa bambina. La sicurezza della community TikTok è la nostra priorità assoluta, siamo a disposizione delle autorità competenti per collaborare alle loro indagini“.  Condoglianze che devono tramutarsi subito in sistemi concreti di verifica e difesa dei più fragili e dei più influenzabili. 

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