La Sicilia in tempo reale

 

COVID: Focolaio al Dipartimento Cimiteri del Comune di Messina, 6 i casi covid accertati e 2 con febbre alta. 

29 Dic 2020

Sarebbero 6 i casi positivi al Covid nel dipartimento Cimiteri di Messina. Lo comunica il coordinatore provinciale del Sindacato CSA GiordanoGaetano nella qualità di RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nei luoghi di lavoro) del Comune di Messina. Giordano scrive così al Sindaco, all’Assessore Minutoli, all’assessore Musolino e al Direttore Generale del Comune di Messina:

“Nonostante sia assodato che Il contagio da Covid-19 determina un potenziale profilo di responsabilità penale per il datore di lavoro. Oltre alle sanzioni previste dal D. Lgs. n. 81/2008, in conformità ai principi normativi dettati in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, in caso di contagio da Covid-19 vi è la possibilità che il datore di lavoro possa esserec considerato penalmente responsabile per i delitti di lesioni personali gravi/gravissime (art. 590 c.p. ) o di omicidio colposo(art. 589 c.p.),con possibili implicazioni anche sotto il profilo della responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D. Lgs. 231/2001, se applicabile,

Nonostante tutto ciò non si hanno ad oggi notizie in merito al tracciamento obbligatorio ed indispensabile per azzerare o quantomeno ridurre i contatti arginando il pericolo.

Da informazioni assunte dal sottoscritto sembrerebbe CHE al Dipartimento servizi ambientali-servizio cimiteri nelle ultimissime ore, il numero dei casi covid Accertati attraverso tampone rapido sia salito a 6 unità ed altre 7 unità nelle prossime ore si sottoporranno a tampone.

Onde evitare ulteriori contatti, al fine di arginare il focolaio venutosi a creare, necessita avviare urgentemente la tracciabilita’ dei contatti ponendo gli stessi in *quarantena* così come previsto in questi casi specifici dalla normativa vigente. Preme evidenziare che coloro che sono entrati a contatto con un caso accertato di Covid-19 devono rispettare un periodo di quarantena* della durata di 10 giorni* dall’ultima esposizione al caso positivo seguiti da un test antigenico o *molecolare* con esito *negativo*.

Corre l’obbligo inoltre di effettuare nell’immediatezza la sanificazione programmata e costante di tutti gli ambienti fornire costantemente DPI certificati, guanti e gel disinfettante.

Indispensabile programmare per tutto il personale Tamponi rapidi con Cadenza settimanale.

Pare superfluo evidenziare la necessità e l’urgenza di ridurre al minimo i contatti limitando le presenze privilegiando smart working .

Contrastare la diffusione del virus è il nostro primo obiettivo.

Il virus è un nemico invisible ma letale.

Contrastarlo è un obbligo e per questo si pretendono atti responsabili ed urgenti”

Post Tags
Share Post
No comments

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: