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“Rispetto per Messina”: “Il Covid ed il sindaco pasticcere che banalizza l’emergenza”

Nel momento in cui si va assistendo alla crescita esponenziale dei contagi da Covid19 e le maggiori autorità sanitarie ed esperti scientifici di rilievo lanciano l’allarme per quanto sta accadendo, stimolando il Governo nazionale ad assumere provvedimenti più restrittivi per cercare di contenere la diffusione del contagio, il Sindaco di Messina, nonché Sindaco della città metropolitana, pensa a mandare in onda in una sua diretta tv una delle sue svariate versioni camaleontiche: quella del Sindaco “pasticcere”.

Un Sindaco che in mezzo a torte di varie dimensioni disserta con i suoi collaboratori, di amenità e facezie, con battutine da talk show nazional-popolare contro certi provvedimenti del Governo e della Regione; dando così la sensazione di una pericolosa minimizzazione e banalizzazione della cruda realtà, che può essere offensiva nei confronti della gente che anche nelle nostre realtà locali sta attraversando un periodo difficile e di sofferenza.

Sarebbe stato più opportuno utilizzare invece questa occasione per dare informazioni più dettagliate sugli attuali quasi 600 contagiati fra la città ed i Comuni della provincia. Così come, nella qualità di massima autorità locale in termini di tutela della salute pubblica, avrebbe dovuto fornire informazioni ai cittadini sullo stato degli allestimenti dei reparti di terapia intensiva delle varie strutture ospedaliere, o sulla necessità di potenziare e velocizzare lo screening della popolazione locale tramite i tamponi, o sulla adozione di piani adeguati per il trasporto pubblico urbano ed extra urbano, o sull’efficacia dei controlli effettuati o da effettuare di pertinenza della polizia municipale e della polizia metropolitana per il rispetto di tutte le normative e le disposizioni relative al contenimento del contagio (dato anche lo scarso senso di responsabilità e lo scarso senso civico da parte di tante categorie di cittadini), od ancora sulle iniziative da adottare per lo smart working, che, invece di essere demonizzato in maniera irrealistica, va potenziato ed incentivato, come chiedono le associazioni sindacali, per la tutela dei lavoratori e dei cittadini fruitori dei vari servizi comunali.
Ciò non deve significare però un ritorno alla maschera del “sindaco sceriffo” correlata a toni terroristici ed a raffigurazioni mediatiche propagandistiche.

Perché di fronte alle condizioni in cui versa la nostra realtà urbana e metropolitana sarebbe necessario avere un Sindaco senza aggettivazioni ed appellativi, e che pur essendo cittadino messinese da poco tempo, renda onore, e meriti il titolo di primo cittadino, anche se riteniamo sia una meta piuttosto ardua.

Gruppo di Iniziativa Civica “Rispetto Messina”

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