Servizi sociali Città Metropolitana, FP CGIL: “necessari tempi brevi di attivazione”

Il Sindaco Metropolitano convoca le OO.SS. e comunica ufficialmente la volontà dell’Ente di dare attuazione alla Delibera del Governo Regionale per la garanzia del servizio di AIP o di servizi migliorativi ed integrativi. La FP CGIL, ha ribadito la necessità di un avvio in tempi brevi e ha continuato a chiedere il rispetto delle relazioni sindacali.

«Siamo lieti di vedere che il Sindaco Metropolitano, Cateno De Luca, si sia finalmente reso conto degli enormi problemi che interessano la Città Metropolitana; dall’Assistenza Igienico Personale al Traporto, passando per l’attività degli Assistenti all’Autonomia e Comunicazione, comprendendo la necessità di garantire un servizio adeguato, di qualità e senza interruzioni». Era necessaria un’accelerazione fortissima perché la dirigenza della Città Metropolitana avviasse tempestivamente le procedure di affidamento dei servizi per garantire anche per i ragazzi disabili un avvio normale dell’anno scolastico.

Questo il commento del Segretario Generale della Funzione Pubblica CGIL, Francesco Fucile, e del segretaria provinciale Elena De Pasquale al termine dell’incontro tenutosi questo pomeriggio presso i locali della Città Metropolitana per discutere della garanzia di trasporto e assistenza igienico personale degli alunni disabili nelle scuole superiori. «Secondo quanto riferito il Sindaco – affermano i rappresentanti sindacali – su 35 istituti, solo 2 hanno dichiarato di poter svolgere il servizio igienico in personale in autonomia, ovvero con l’ausilio de personale ATA e non degli assistenti igienici. Quest’ultimi, però, non rimarranno esclusi, perché verranno impiegati per lo svolgimento di quei servizi aggiuntivi, integrativi e migliorativi di cui si parla nella delibera della Giunta Regionale dello scorso Luglio voluta con forza dall’Assessore Scavone. Sul fronte del trasporto, invece, risultano essere state presentate offerte per entrambi i lotti, A (Messina e zona ionica) e B (zona tirrenica e zona Nebroidea), per cui anche in questo caso il servizio partirà. Come FP CGIL – hanno sottolineato i due sindacalisti – abbiamo chiesto certezze sui tempi dell’affidamento perché altrimenti si rischia di ritardare troppo l’inizio». Considerata la delicatezza del tema, la FPCGIL ha altresì auspicato «che il confronto con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative inizi ad essere realmente costruttivo e costante (ai personaggi in cerca d’autore neanche rispondiamo), affinché sia possibile fornire ai lavoratori che fino ad oggi hanno vissuto con enorme ansia questo lungo periodo di attesa, maggiori certezze».

A margine dell’incontro la FP CGIL ha discusso della prosecuzione delle attività dopo il 31.12.2020 e della nostra richiesta atta a ricercare una soluzione giuridicamente sostenibile per la gestione pubblica del servizio. I presupposti ci sono e il confronto, dichiarano i dirigenti sindacali della FP CGIL, sarà continuo e serrato.

 

 

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