Viviana Parisi: oggi esami sui vestiti. La teoria dell’avvocato della famiglia e la smentita di nuovi legali

Non ho avuto ancora alcuna comunicazione. Deontologia vuole che se vengono qui dei nuovi avvocati ad occuparsi del caso chiamiamo chi già lo sta trattando“. Lo ha detto Pietro Venuti avvocato della famiglia Mondello sull’eventuale nomina da parte della famiglia Parisi di altri legali che già in passato si sarebbero occupati del caso Scazzi. “Se verrà fatta una nomina ufficiale lo sapremo di sicuro”. Ma l’avvocato della famiglia Mondello non si limita a questa smentita, chiarendo anche le motivazioni di quanto accaduto a giugno, quando la moglie di Daniele Mondello era stata portata in ospedale: “Viviana non ha tentato il suicidio a Giugno ha solo ripreso dei medicinali che le avevano dato a Marzo all’ ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto, forse però ha esagerato con un sovradosaggio. Spero nessuno voglia speculare anche su questo” dice Pietro Venuti.

Domani si terrà un nuovo sopralluogo nel punto del ritrovamento di Viviana Parisi e di quel che sempre più sembra essere il corpo di Gioele. “Verranno fatti oggi degli esami alla scientifica di Palermo sui vestiti di Viviana Parisi e domani mattina verrà effettuato un sopralluogo sul posto dove sono stati ritrovati i resti di Viviana e Gioele“. Ed aggiunge: “si tratterà di accertamenti tecnici per accertare alcune dinamiche e che spero ci dicano qualcosa in più su quanto possa essere successo” dice Pietro Venuti.

E poi c’è la teoria che il legale affida alla sua pagina social con un lungo post, nonostante la posizione investigativa della procura di Patti rimanga sull’ipotesi dell’omicidio-suicidio. Il legale, infatti, sostiene che Viviana Parisi dopo essersi allontanata dall’autostrada possa aver perso di vista il bambino e che per ritrovarlo sia salita sul punto più alto che potesse darle una visione d’insieme del territorio al fine di avvistare il figlio. L’unico punto possibile, secondo il legale, è il traliccio dal quale Viviana avrebbe così visto Gioele. Nel tentativo, dunque, di scendere in fretta dal traliccio la donna avrebbe perso l’equilibrio o si sarebbe lanciata procurandosi ferite, però letali. Una versione che però non intacca quella della Procura.

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