Portella dopo la visita della popolazione in Prefettura, Minutoli e Mondello parlano di rescissione del contratto con la ditta

Dopo mesi di inerzia e di lamentele per i lavori fermi a Portella, lungo la strada interrotta dalla frana del 20 dicembre 2020, gli assessori Minutoli e Mondello parlano oggi di “rescindere il contratto con la ditta incaricata”. Una decisione che però di certo non risolve e che scontenta alimentando i malumori della popolazione delle zone come Castanea e Salice, in difficoltà da mesi. Il blocco della strada che dal viale Giostra conduce a Portella, infatti, costringe la popolazione ad un enorme giro sui colli San Rizzo al fine di poter raggiungere Messina. Una situazione oggi acutizzata dal numero di villeggianti che sono costretti anche loro a battere strade non sempre sicure. I lavori sono fermi da tempo, prima per questioni legate alla Regione Siciliana, poi per inerzia inspiegabile dovuta alla ditta che ha ricevuto in affidamento i lavori di messa in sicurezza della strada. Una situazione di silenzio operativo in quella strada segnalata da tempo agli assessori, che però prendono posizione oggi dopo che gli abitanti in delegazione si sono recati alla Prefettura di Messina, dopo l’impossibilità ad interloquire e la “non azione” degli assessori in questi mesi.

“A seguito delle iniziative assunte dai Comitati civici, – scrivono gli assessori Minutoli e Mondello – sorti in rappresentanza dei cittadini residenti nelle zone interessate dalla frana di Portella Castanea e dai conseguenti lavori di messa in sicurezza, non ancora ultimati, l’Assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello e alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, chiariscono quanto segue.
“L’Amministrazione Comunale, fin dal suo insediamento, ha posto in essere una incessante attività, finalizzata al reperimento dei fondi, alla velocizzazione degli iter tecnico amministrativi ed all’ottenimento del nulla osta ambientale da parte della Regione. Tali attività hanno creato tutti i necessari presupposti per consentire alla Ditta appaltatrice di riprendere i lavori. In ogni caso, l’attenzione alla questione è rimasta alta, ponendo in essere una sequela di solleciti agli uffici competenti e verifiche, visibili in quanto presenti agli atti, fino alla data odierna, avendo constatato, ancora una volta, la persistente inattività del cantiere. Per quanto sopra, pur comprendendo le legittime rivendicazioni e i disagi dei cittadini residenti e dei Comitati spontanei, non riteniamo di avere lasciato nulla di intentato, avendo svolto appieno il ruolo di indirizzo politico che compete all’Amministrazione Comunale, supportando gli uffici e dirimendo le questioni. A riprova di ciò, la corposa documentazione prodotta, ivi compresa la valutazione della possibilità di rescissione del contratto con la Ditta appaltatrice. Pertanto, si respingono gli ingiusti addebiti di inefficienza rivolti alla parte politica, garantendo comunque il costante monitoraggio della situazione, unitamente ai tecnici della Città Metropolitana, il cui prezioso lavoro ha dovuto subire un rallentamento, a causa del concomitante evento meteorologico eccezionale che ha colpito i territori di Barcellona e Terme Vigliatore.
Siamo tutti coinvolti per il raggiungimento di un obiettivo comune, e dunque è necessario che ognuno di noi allenti la tensione, nell’ottica della collaborazione e della sinergia, per affrontare in maniera condivisa la questione. L’Amministrazione intende andare avanti fino al completamento dell’opera, in considerazione dell’importanza strategica che la stessa riveste per i Villaggi coinvolti e per l’intera città”. Intanto la strada continua a rimanere chiusa.

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