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Le spiagge “COVID FREE” di De Luca diventano “caso nazionale”. E c’è anche il premio COVIDIOT 2020.

La sabbia non mantiene in vita il Covid-19. Il calore non ne permette la vitalità e la permanenza. E’ un dato scientifico assodato. Ed allora perché spendere soldi della comunità messinese per farla sanificare? Se lo sono chiesti molti messinesi, ma se lo è chiesto anche una testata giornalistica nazionale, il Fatto Quotidiano, che ha fatto rimbalzare la notizia a livello Italia. Un eccesso di precauzione da parte del Sindaco De Luca, “sparato” sui social con tanto di video che potrebbe valergli anche il premio “COVIDIOT” 2020, come scrive una pagina satirica su Facebook.

Insomma se da un lato scappa il sorriso, dall’altro anche l’amarezza per un’operazione con dispendio di mezzi, personale di Messina Servizi e denaro di cui si poteva fare a meno. Ed è così che il Fatto Quotidiano non troppo ironicamente scrive: “Il sindaco di Messina Cateno De Luca ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un video che mostra alcuni operatori impegnati a sanificare la spiaggia. Il disinfettante viene spruzzato direttamente sulla sabbia, nonostante secondo medici e virologi i granelli di sabbia e l’acqua marina non riescano a mantenere in vita il virus e trasmetterlo quindi all’uomo. La sanificazione, oltre che inutile, può essere dannosa, soprattutto all’ecosistema e all’ambiente, come hanno denunciato già alcuni mesi fa associazioni come il Wwf. Eppure De Luca, attraverso i social, rivendica la bontà dell’iniziativa e fa sapere di avere mobilitato “20 squadre” per il lavoro di sanificazione permesso “grazie a finanziamento concesso dall’assessorato Territorio e ambiente e sanità”. Insomma stavolta De Luca ha esagerato.

 

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