Il mini autodromo di Sant’Agata verrà recuperato. Parola di Scattareggia, “Sugli impianti solo terrorismo”

L’Assessore allo Sport Giuseppe Scattereggia, insieme agli assessori Dafne Musolino e Massimiliano Minutoli e ai responsabili dei Dipartimenti interessati ha effettuato oggi un sopralluogo al mini autodromo di Sant’Agata, che sarà interessato da interventi di riqualificazione per ospitare il Campionato europeo di automodellismo 2021, assegnato alla città di Messina.
Nel corso del sopralluogo – ha detto Scattareggia – sono stati stimati i costi per il recupero della struttura, l’intenzione di questa Amministrazione è quella di recuperare l’impianto, che versa in uno stato di forte abbandono, e restituirlo alla città dopo che la precedente Amministrazione aveva addirittura comunicato al Demanio l’intenzione di volerlo dismettere”.
Relativamente ai bandi, Palazzo Zanca dopo aver pubblicato il bando per la gestione dello stadio “Franco Scoglio” sta definendo quelli per gli altri impianti cittadini. “Abbiamo fatto un tavolo tecnico – ha proseguito l’Assessore Scattareggia – insieme all’Assessore Francesco Caminiti ed ai Dipartimenti Sport e Area Tecnica. I tempi per ultimare le procedure del Franco Scoglio si sono allungati, ma adesso si sta proseguendo per concludere tutto anche per le palestre e i palazzetti, oltre che per lo stadio Celeste. Abbiamo stanziato 80mila euro per le infiltrazioni del Palarescifina mentre sono in fase di completamento i lavori per il Palatracuzzi dove sarà riparata un’ulteriore perdita d’acqua. Complessivamente sono 26 gli impianti, alcuni hanno rilevanza economica ed entro l’estate contiamo di pubblicare i bandi per affidare la gestione delle strutture ancora vacanti”.
Infine Scattareggia risponde al capogruppo del Movimento 5 Stelle Andrea Argento che in un’interrogazione ha lanciato l’allarme sulla scelta del Comune di azzerare le risorse per la manutenzione degli impianti sportivi. “Sembra che si voglia fare terrorismo – ha dichiarato l’Assessore – il Salva Messina ha previsto l’azzeramento dei costi nell’ottica di un futuro affidamento, anche lo scorso anno era così, ma non mi risulta ci siano stati problemi. Palazzo Zanca ha continuato a farsi carico delle utenze e tutto ha funzionato. Stiamo lavorando sul Palamili, PalaRussello e PalaTracuzzi, un successivo step interesserà gli impianti Montepiselli, Ritiro e Juvara, ed un bando a parte riguarderà il Palarescifina”.

No comments

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: