La Sicilia in tempo reale

 

Piazza Duomo “romba” per l’ultimo saluto a Milena “Selvaggia” Visalli

La piazza della cattedrale di Messina si è riempita degli amici di Milena “Selvaggia” Visalli, la giovane morta tragicamente in un incidente stradale, l’ennesimo, sulla via Consolare Pompea di Messina, Gli amici di sempre, con le moto al seguito, quelle che Milena ha sempre amato. Il loro “urlo” di dolore è stato il rombo delle moto con le quali hanno accompagnato il feretro bianco di Milena nell’ultimo viaggio. Un incidente assurdo quello che si è portato via Milena Visalli, assurdo come tutti quelli che accadono troppo spesso ai centauri, troppo spesso ignorati e snobbati da automobilisti incoscienti e “ignoranti” di Codice della Strada, ma soprattutto di rispetto per il prossimo. Un incedente ennesimo, ma non solo per quella strada, bensì per la città di Messina che ogni anno fa la conta dei morti della strada: pedoni e centauri per lo più. Una “mattanza” che non sembra voler avere fine. Eppure di auto si uccide. La legge sull’omicidio stradale lo ha ben chiarito: l’auto, come qualsiasi altro mezzo circolante, è un’arma letale, da maneggiare con cura. Milena Visalli ha avuto oggi il suo ultimo saluto alla sua maniera, come ha vissuto: sulle due ruote. Le esequie sono state officiate da padre Riccardo Cardullo, il parroco della Zafferia che piange Milena, la frazione di Messina dove la ragazza risiedeva con la madre ed il fratello a cui lascia disperazione, sgomento e tantissimi ricordi. A loro le nostre condoglianze, così come a tutti i bikers che hanno perso una di loro.

 

Share Post
No comments

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: