Lavoratori del 118 in stato di agitazione: “Passaggio a nuova gestione farà perdere molti posti di lavoro”

I lavoratori della S.E.U.S., la società che svolge il servizio di trasporto per emergenza urgenza del 118, sono in stato di agitazione a causa della notizia di trasferimento della gestione ad una nuova azienda: la A.R.E.U. . La nuova società è stata incaricata di assicurare il servizio in Sicilia in base agli accordi fra la regione e la Lombardia, ma non assicurerà il trasnito di tutti i lavoratori attualmente in forza alla S.E.U.S. . L’allarme è stato lanciato da Salvatore Albelice, Presidente Circoli della Lega dei meridionali. Dei 3.200 sanitari attuali, infatti, transiterebbero alla nuova società solo coloro che attualmente si occupano del trasporto organi, con grave ingiustizia per tutti gli altri. Ciò sarebbe emerso da una audizione in commissione Salute, all’ARS, alla presenza dell’assessore Ruggero Razza. Si profilano così ricorsi ed azioni al fine di scongiurare la perdita di tante professionalità al momento disponibili sul territorio siciliano. Gli autisti soccorritori lanciano dunque un appello al Governo regionale, chiedendo di modificare il disegno di legge che prevede la nascita della nuova società: “Le riforme sono provvedimenti per rinnovare migliorando le condizioni e le situazioni esistenti, per adeguarle a nuove e diverse esigenze, non certo espedienti per proiettarsi nell’incerto facendo sperimentazioni e discriminazioni” scrivono i lavoratori del 118.

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