Morte lavoratore edile a Venetico, un sessantenne, il cordoglio della Filca Cisl Messina

Venetico (Me), 27 maggio 2020

Una tragedia inspiegabile che a poche ore dall’accaduto si è avvolta di mistero e del cordoglio anche dei sindacati, quella accaduta a Venetico nella mattinata di oggi. Probabilmente un incidente che ha determinato la morte dell’operaio, un sessantenne, all’interno di un cantiere che era fermo per il lockdown già dal primo aprile. L’uomo si era recato con altri colleghi all’interno del cantiere edile per prelevare alcuni escavatori. Sembra che si sia poi allontanato dal gruppo sparendo alla vista dei colleghi. Quando poi questi lo hanno cercato lo avrebbero trovato esanime a terra all’interno di un deposito . Potrebbe essere caduto da un alto dislivello a causa di un malore o di una distrazione. E’ ciò che stanno cercando di appurare le forze dell’ordine intervenute.

“Vicinanza alla famiglia e dolore per la scomparsa del lavoratore edile avvenuta nella giornata di oggi a Venetico“. È la Filca Cisl di Messina, attraverso il segretario generale Giuseppe Famiano, ad esprimere il proprio cordoglio per quanto avvenuto.
«Ancora oggi è difficile immaginare che un lavoratore sia costretto ad operare su una impalcatura a 60 anni – afferma Famiano – le leggi in vigore dovrebbero tenere in considerazione la specificità e il rischio del lavoro edile».
La Filca Cisl Messina, da tempo, tiene accesi i riflettori sulla sicurezza nei cantieri sollecitando Inail, Ispettorato del Lavoro e Asp ad effettuare controlli a tappeto nei cantieri. «Soprattutto quelli privati – spiega Famiano – perché è necessario contrastare il lavoro nero e prevenire gli infortuni nei luoghi di lavoro».

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