Maggio: il mese “nero” dei giornalisti. La storia di nove di loro uccisi a maggio mentre cercavano la verità.

20 maggio 2020

Nove giornalisti di cui si ricorda la loro uccisione. Tutti uccisi nel mese di maggio, un mese nero per i giornalisti. Nove giornalisti di cui ben otto in Sicilia ed uno in Campania che hanno perso la vita mentre facevano inchieste e pubblicavano notizie inedite sulla mafia, che non li ha perdonati. Lo ricorda Ossigeno per l’Informazione nel sito www.giornalistiuccisi.it  dove sono raccolti tutti i nomi di coloro che hanno perso la vita anche per il terrorismo e per la guerra, ma sempre per l’affermazione del diritto di informare. Sono cronisti locali, nazionali, inviati all’estero ed anche reporter, morti con la loro telecamera o macchina fotografica in mano mentre registravano la verità. Trenta storie di impegno, passione e sacrificio, estremo per informare tutti.

Sono Simone Camilli, Andrea Rocchelli, Vittorio Arrigoni, Fabio Polenghi, Enzo Baldoni, Raffaele Ciriello, Maria Grazia Cutuli, Antonio Russo, Gabriele Gruener, Marcello Palmisano, Ilaria Alpi, Miran Hrovatin, Marco Luchetta, Dario D’Angelo, Alessandro Ota, Guido Puletti, Beppe Alfano, Mauro Rostagno, Almerigo Grilz, Giancarlo Siani, Beppe Fava, Italo Toni, Graziella De Palo, Walter Tobagi, Mario Francese, Peppino Impastato, Carlo Casalegno, Giovanni Spampinato, Mauro De Mauro, Cosimo Cristina.

No comments

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: