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Autonomi e Partite Iva – Dopo lo sciopero della fame, Zuccarello va dal Premier Conte

Roma, 28 maggio 2020 – nota Di Santi Zuccarello

Dopo 7 giorni di Sciopero della Fame, oggi abbiamo deciso di amplificare ulteriormente la nostra protesta recandoci a Roma, direttemante a Palazzo Chigi. Insieme all’Artista Sandra Milo e al Delegato provinciale di Brescia di Autonomi e Partite Iva Yuri Carnevali , abbiamo avuto l’opportunità di presentare al Premier Giuseppe Conte le nostre proposte per far fronte ad una crisi che coinvolge tutte le Imprese d’Italia. Non esiste nord e sud in questa situazione perché siamo tutti sulla stessa barca. Le proposte concrete che abbiamo presentato sono state 3: 1) Abolizione delle Tasse Statali sulle Bollette della Luce e del Telefono. Fateci pagare solo il Costo del Consumo. 2) Condono Tombale delle Tasse per i Mesi della Pandemia e per quelli subito dopo. Se non abbiamo lavorato non possiamo pagare tasse e imposte relative a quel periodo nè, tantomeno, possiamo pagare quelle dei mesi successivi in quanto bisogna attendere prima di riavviare un’impresa al 100%. 3) Iniezione di liquidità con dei Prestiti a Fondo Perduto rivedendo le modalità previste nell’ultimo decreto.

Proprio su questo ultimo punto ho formulato una critica costruttiva riguardo l’attuale normativa che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha valutato con interesse affermando che, molto probabilmente, doveva rivedere la questione “Fondo Perduto” e che la mia tesi era esatta e dava molti spunti d’interesse per delle modifiche immediate.

Sono molto soddisfatto di questo incontro perché, grazie ad Autonomi e Partite IVA, sono riuscito a rappresentare tutte quelle piccole e medie imprese che ogni giorno cercano soluzioni per tenere aperta la propria attività.

 

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