Messina, 5 maggio 2020

Le telefonate

Lo avevano detto più volte gli imprenditori siciliani: “I prestiti garantiti dallo Stato non vengono erogati dalle banche”. Ma purtroppo c’è anche di più. E’ quanto emergerebbe da un’indagine del Codacons che coinvolge 15 banche e che fa emergere non poche criticità.

Il Codacons infatti scrive che su 301 chiamate effettuate ben 171 sono rimaste senza alcuna risposta, nonostante la pubblicizzata disponibilità e reperibilità e che la stragrande maggioranza delle banche interpellate hanno chiarito che il presitito sarebbe stato concesso SOLO ai correntisti della banca in questione e che sarebbe stato “opportuno” aprire un conto corrente per poter richiedere il prestito, pratica questa vietata anche ai sensi dell’art. 21 del Codice del Consumo. E ancora emerge anche che quasi tutte le banche interpellate riferiscono con fermezza che la banca effettuerà per tutti i prestiti una valutazione, ma non si chiarisce su quali elementi la banca si baserà. Questa circostanza fa presumere la possibilità che tali criteri siano assolutamente discrezionali, nonostante il DL 23/2020 preveda che il Fondo di Garanzia non effettui alcuna valutazione sui richiedenti, ad eccezione della presenza di segnalazione in Centrali Rischi.

Sul sito www.codacons.it

l’associazione ha pubblicato un modulo attraverso il quale le piccole imprese possono segnalare problemi e ostacoli incontrati nella richiesta di prestito garantito sotto i 25mila euro. 

One Comment to: Banche e “finanziamenti garantiti dallo Stato”: imprenditori senza risposte ed imposizione di apertura conto corrente. Indagine del Codacons

  1. Avatar

    Antonio

    Maggio 6th, 2020

    “E ancora emerge anche che quasi tutte le banche interpellate riferiscono con fermezza che la banca effettuerà per tutti i prestiti una valutazione, ma non si chiarisce su quali elementi la banca si baserà. Questa circostanza fa presumere la possibilità che tali criteri siano assolutamente discrezionali, nonostante il DL 23/2020 preveda che il Fondo di Garanzia non effettui alcuna valutazione sui richiedenti,”

    appunto. il decreto chiaramente permette al fondo di garanzia di evitare la valutazione del merito, non alle banche…

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