Il boss Bonura scarcerato per motivi di salute

PALERMO, 22 aprile 2020

Motivi di salute gravissimi e non le nuove norme sull’emergenza Coronavirus nelle carceri hanno indotto il magistrato di sorveglianza a concedere i domiciliari a Francesco Bonura, imprenditore mafioso palermitano condannato a 18 anni e 8 mesi di carcere, coinvolto nell’inchiesta Gotha.

I giudici hanno accolto l’istanza del suo avvocato, Giovanni Di Benedetto, che ha provato attraverso una serie di consulenze mediche il gravissimo stato del capomafia ultrasettantenne. Il magistrato ha deciso un differimento dell’esecuzione della pena (Bonura stava scontando una condanna definitiva) dunque per motivi di salute, a causa di un tumore al colon per il quale è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Al boss, con la liberazione anticipata, restavano da scontare 9 mesi. Non sono ancora noti invece i motivi della scarcerazione di un altro mafioso: Pino Sansone, anche lui imprenditore, tra i nuovi vertici della mafia del dopo Riina. Il tribunale del Riesame di Palermo non li ha ancora depositati.

No comments

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: