Fase 2 – On.li Amata e De Domenico: “De Luca non crei confusione con altre ordinanze che si sovrappongono a quelle regionali”

Messina, 20 aprile 2020 – Nota congiunta degli onorevoli regionali Elvira Amata e Franco De Domenico

Oggi siamo stati contattati da tanti cittadini–affermano in una nota congiunta gli ONN.li Elvira Amata e Franco De Domenico-  piccoli imprenditori, genitori, semplici persone, frastornati dalla presa di posizione notturna del sindaco De Luca contro l’ordinanza emanata ieri sera dal Presidente della Regione Musumeci“.

In realtà l’ordinanza del Presidente, recepisce alcune istanze, e non tutte, provenienti dal territorio, dalle aziende di ristorazione (fra le più penalizzate da questa crisi e che in questo momento di chiusura, si erano organizzate già da oggi a riprendere il servizio di delivery festivo, per provare a sopravvivere) agli imprenditori del settore balneare (che hanno chiesto di potere preparare in qualche modo la stagione), dalle famiglie con disabili ai tanti sportivi, costretti da oltre un mese a non potere fare neanche una corsetta vicino casa.

Sono tutte attività che non aumentano il rischio di contagio, sono un segnale di speranza che i risultati incoraggianti della nostra Regione consentono.

Siamo consapevoli –continuano Amata e De Domenico- che l’emergenza non è alle spalle e che la tensione va tenuta alta, ma la gente ha mostrato grande serietà nell’affrontare questa emergenza e gli va data fiducia, non ha senso alimentare un clima di terrore, che tanta depressione sta portando nelle vite di molti.

Ed allora invitiamo il sindaco De Luca nell’interesse dei cittadini, ad un atto di buon senso, evitandoci l’ennesima ordinanza non giustificata, peraltro, dalla situazione sanitaria della nostra città.

Non creiamo ulteriore confusione nei piccoli imprenditori, nei cittadini, nelle famiglie che oltre al danno dell’emergenza devono subire questa beffa di una ingiustificata discriminazione.

Abbiamo bisogno –concludono Amata e De Domenico- di provvedimenti chiari che valgano a tutti i livelli di governo, eventuali deroghe locali devono essere giustificate solo da gravissime emergenze che per fortuna non ci sono”.

Cateno De Luca in un suo post aveva scritto:

Musumeci ha fatto l’ennesima cazzata! Testualmente il DPCM dice che è consentito svolgere attività motoria in prossimità della propria abitazione, che significa secondo il Viminale che puoi fare una passeggiata per prendere aria sotto casa portando con te tuo figlio, un bambino alla volta.

QUESTO CHIARIMENTO ERA DOVEROSO PER RIBADIRE CHE ANCORA BISOGNA STARE A CASA! INVITO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA DI COMUNICARE E PUBBLICARE IO CONTENUTO DELLE SUE ORDINANZE ALMENO 24 PRIMA DELLA RELATIVA EFFICACIA COME FACCIAMO NOI POVERI SINDACI!”

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