Messina, 27 marzo 2020

La massima autonomia di un drone è di 50 minuti e ad una velocità massima di 80 chilometri orari. Valori che si riducono parecchio in caso di vento.

Sono i limiti tecnici alle operazioni di controllo che il sindaco De Luca vuole avviare con il sistema ipotizzato di “controllo a tappetto” di tutta la città. E poi ci sono le condizioni climatiche: in caso di pioggia o di vento superiore a 15 metri al secondo il drone NON PUO’ VOLARE. E mi riferisco a tutte le categorie di drone, tranne quelle tecniche che si utilizzano per le rilevazioni in ambienti particolari come montagne innevate ma che non sono economicamente molto accessibili (dai 10 mila ai 20 mila euro a pezzo).

E’, quindi , possibile effettuare un controllo “a tappeto” di tutta la città? Non credo proprio a meno che il Comune non si doti di almeno 12 droni professionali da circa 7 mila euro l’uno e non certo quelli che si vedono nelle foto pubblicate dal Sindaco.

Se, infatti, un drone può volare per non più di 50 minuti in condizioni climatiche di calma di vento ed assenza di pioggia (si brucerebbero i motori che sono elettrici) la distanza, ad esempio, da Palazzo Zanca e ritorno che si può compiere senza perdere il drone per batteria insufficiente è di circa 4 chilometri e senza ostacoli visivi per non perdere il collegamento con il radiocomando. Inoltre in caso di batteria scarsa ogni drone ha un sistema di ritorno alla base automatico che fa atterrare il velivolo dopo essere rientrato automaticamente alla base. E poi c’è un altro vincolo: il segnale del collegamento tra il drone ed il radiocomando che non può essere maggiore a 7 chilometri in Italia, per default e senza, ribadiamo, ostacoli visivi che ne riducono la copertura radio. Insomma un sacco di vincoli.

Il sistema di controllo droni effettuato dalle Polizie americane o quello militari si serve infatti di droni sofisticati e di range di radiocontrollo di molti chilometri basati si antenne di grandi dimensioni e fisse. Insomma per Messina… FANTASCIENZA!

One Comment to: MESSINA ed i DRONI: autonomia massima per 50 minuti. Ce ne vorrebbero 12 almeno…

  1. Avatar

    Elena

    Marzo 27th, 2020

    Direi sarebbe il caso mettere tutte le risorse possibili in DPI e strumentazione necessaria per salvare delle vite umane o tamponi per circoscrivere i contagi

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