Coronavirus al Neurolesi: Uil chiede tampone per tutto il personale e sanificazione

Messina, 18 marzo 2020 – Comunicato UIL

Se non fosse per la comunicazione della UIL la stampa non avrebbe saputo nulla se non grazie a qualche indiscrezione, del caso di coronavirus accertato al Neurolesi. Una situazione inaccettabile. Ecco le richieste consequenziali della UIL:

La scrivente organizzazione sindacale, stante la grave emergenza sanitaria da COVID-19 che è emersa presso lo stabilimento di Casazza dell’IRCCS Neurolesi “Bonino-Pulejo” a seguito di riscontro positivo del tampone eseguito ad un degente, e nell’attesa di risposta dei campioni eseguiti ad alcuni operatori sanitari che sono entrati in contatto con lo stesso, al fine di rassicurare i lavoratori e le rispettive famiglie, chiede un intervento immediato a riguardo”.

Lo scrivono in una nota Pippo CalapaiMario MacrìMaurizio Celona e Nino Nunnari, rispettivamente segretario generale, responsabile area medica e segretari aziendali di Piemonte e Irccs-Neurolesi della Uil-Fpl Messina. La nota è indirizzata all’Irccs-Neurolesi e per conoscenza al prefetto e al sindaco di Messina.

I sindacalisti, nello specifico, chiedono: “Esecuzione del tampone orofaringeo a tutti i lavoratori in servizio presso lo stabilimento di Casazza e del PO Piemonte poiché alcuni hanno effettuato attività lavorativa in entrambi i Presidi, nonché a tutti i degenti dello stabilimento di Casazza.

Immediata messa in Quarantena di tutti i dipendenti afferenti all’UO di degenza dell’assistito e in aggiunta di tutti gli operatori che sono entrati in contatto con l’assistito contagiato.

Immediata consegna al personale degli idonei DPI.

L’urgente sanificazione di tutti gli ambienti dei due presidi Ospedalieri”.

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