CORONAVIRUS: Angelo Giorgianni, “La politica faccia un passo indietro, prevalga il senso delle Istituzioni e l’interesse pubblico”

GENTE INNOCENTE MUORE PER L’EPIDEMIA E CONTINUA L’INDECOROSO SPETTACOLO, DI PERSONAGGI BRAMOSI DELLE LUCI DELLA RIBALTA, IN CUI SEMBRA PREVALERE LA CINICA RICERCA DEL CONSENSO AL SENSO DI RESPONSABILITÀ.

Messina, 26 marzo 2020 – Angelo Giorgianni, Magistrato

Non avrei, ne ora e ne mai, pensato di assistere allo spettacolo di questo grande Circo, in cui alcuni politici (di vecchio e di nuovo corso) temendo di essere penalizzati con l’esclusione, nella ricerca di una visibilità, colgono ogni occasione utile per apparire paladini di ansie e bisogni di potenziali
Elettori, calvalcando interessi dei singoli o di gruppi in danno degli interessi sociali.
La drammatica storia di questi giorni farà giustizia di comportamenti che non siano ispirati agli interessi sociali, travolgendo personaggi in cerca di autore.
Stiamo vivendo con partecipazione ed ansia la corsa contro il tempo e le difficoltà per ampliare i posti letto nelle strutture ospedaliere, negli anni irresponsabilmente ridotti ai livelli essenziali di assistenza, per risparmi inesistenti e molto spesso per trasferire risorse in settori sinergici a logiche e gestioni clientelari.
I danni di questa operazione si registrano in questi giorni, con un rete ospedaliera che, essendo insufficiente in alcune realtà territoriali , pone agli operatori delle terapie intensive la drammatica scelta di chi privilegiare decretando alcune volte la morte dell’escluso …
In questo contesto, è facile e popolare prendere posizione contro i dissennati tagli alla rete ospedaliera, che hanno già sacrificato tante vite umane e posso mettere in futuro a repentaglio tante altre vite umane, magari di persone a noi vicine, ma è immorale ed intollerabile che lo faccia chi ha contribuito all’approvazione da ultimo della Balduzzi in Italia ed alla rete ospedaliera Gucciardi in Sicilia o, per valutazioni utilitaristiche, non si è opposto agevolandone l’approvazione.
Quando io e pochi altri protestavamo (già nel 2017), il nostro grido di allarme restava inascoltato o peggio contrastato con una sistematica attività di delegittimazione. Ed oggi ho titolo a manifestare la mia indignazione per quelle scelte scellerate ed ad invocare un atto di onestà intellettuale di chi ne è corresponsabile, ammettendo le Sue responsabilità, per rispetto alle tante persone che hanno pagato e pagheranno con la loro vita per quelle scelte irresponsabili.

Angelo Giorgianni, Magistrato

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