Pensionato : se ci sono “disertori” ci sono anche TRE “EROI”. Gli “ignoti” della MSC sono i volontari

Messina, 25 marzo 2020

Il Sindaco Cateno De Luca arriva puntuale davanti al portone della casa di riposo di Via Primo Settembre “Come d’Incanto”, alle 14:45. Le sue dichiarazione sullo stato delle cose è “storia” nella sua diretta, ma ciò che vogliamo sottolineare è che nel marasma di dichiarazioni e di “intenzioni” che ancora non trovano riscontro è l’atto che vorremmo definire esemplare di tre donne che hanno deciso di vestire le tute protettive, i guanti e la mascherina con gli occhiali e di entrare a dare una mano a chi , nel pensionato, non ce la fa più.

Sono i dipendenti rimasti fuori dalla Messina Social City, quegli “ignoti”, come li definì De Luca, inglobati nella Long List. Per loro non ci fu posto nelle liste di assunzioni della società comunale che gestisce i servizi sociali. Per loro rimase solo la protesta. Eppure oggi, nell’attuale deserto di altri dipendenti di MSC, sono loro che hanno varcato la soglia del pensionato dove il virus c’è ed è diffuso per prestare la loro opera. L’assessore Calafiore ha precisato “Entrano come dipendenti e volontari nel pensionato, per gli altri turni ci stiamo organizzando”. Ma il Sindaco De Luca aveva già tuonato contro i gli assenti della Messina Social City definendoli “disertori” e chiedendone il licenziamento. Dunque entrano gli “ignoti” e se questa è una guerra, oltre a medici, infermieri, forze dell’ordine, ecco un’altra categoria di eroi.

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