Messina, 13 febbraio 2020

Momenti di tensione e rabbia tangibile a Camaro San Paolo, a Messina, stamattina, quando un gruppo di abitanti delle casette hanno inscenato una protesta bloccando la strada con i cassonetti della spazzatura. “Siamo stati dimenticati e ci prendono in giro. Vogliamo che la Gelmini venga anche qui!” hanno urlato gli abitanti.

La visita di Mariastella Gelmini ha riacceso disperazione, rabbia ed anche speranza in queste famiglie che sono rimaste ancora fuori dal risanamento: “Attendiamo da troppo tempo. Le nostre case sono in condizioni terribili tra muffa e rischio di crollo. I nostri bambini sono ammalati e non possiamo più aspettare“.

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato al comando del dottor Puglionisi della Questura di Messina e la Polizia Municipale. E’ giunta anche l’assessore Alessandra Calafiore a cercare di sedare gli animi, ma è stata immediatamente assediata ed aggredita verbalmente dalla disperazione di alcuni abitanti. L’assessore ha faticato non poco a riportare la pace proponendo un incontro nel pomeriggio tra i rappresentanti dei cittadini di Camaro San Paolo ed il vice sindaco e l’avvocato Scurria, presidente di ARISME’, ma solo con l’arrivo della Gelmini la rabbia è rientrata. L’onorevole di Forza Italia ha visitato alcune casette ricevendo così un primo riscontro di ciò che vuol dire a Messina baracche e disperazione. Intervenuto anche il vice sindaco Mondello.

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