Ambiente, la città di Messina si doterà degli Ispettori ambientali comunali volontari, Sindaco De Luca: “Continueremo ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata mentre Palermo e Catania sono ferme al palo”

Messina, 20/02/2020

Ieri presso l’aula consiliare di Palazzo Zanca è stato approvato senza alcuno stravolgimento dei principi fondamentali, il Regolamento degli Ispettori Ambientali Comunali Volontari.

Nel giro di 18 mesi, la città di Messina ha quasi triplicato i dati della raccolta differenziata, confermando gli obiettivi del 46% e doppiando letteralmente le altre due città metropolitane siciliane, Palermo e Catania che sono ferme al palo. Questo ulteriore tassello degli ispettori ambientali ci aiuterà ad innalzare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata. Ringrazio i consiglieri comunali che hanno dimostrato grande senso di responsabilità rimanendo in aula per garantire il numero legale, oltre a chi ha votato favorevolmente la proposta di delibera del nostro brillante assessore Dafne Musolino. Un plauso anche all’Assessore regionale, Alberto Pierobon: finalmente anche il comune di Messina si potrà avvalere dell’importante figura degli Ispettori Ambientali Comunali Volontari, nell’ambito della gestione del ciclo integrato dei rifiuti e della tutela ambientale. Grazie anche a Messinaservizi Bene Comune, la società che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, sia per il lavoro che sta svolgendo che per aver messo in pratica le indicazioni dell’Amministrazione, facendo investimenti per oltre 15 milioni di euro, riorganizzando l’intero servizio”. A riferirlo è il Sindaco metropolitano, on. Cateno De Luca, in riferimento alla sessione di lavori d’aula, che ieri pomeriggio si è riunita per la quarta volta dopo i precedenti tre rinvii, discutendo i 20 emendamenti che erano stati presentati sul testo originario del Regolamento.


L’Assessore Musolino – continua il Primo cittadino – che ha partecipato a tutte le sedute del Consiglio, ha difeso il testo proposto dall’Amministrazione, specialmente i principi fondamentali del Regolamento. Tra questi la prerogativa che prevede lo svolgimento del servizio di Ispettore Ambientale prestato a titolo volontario e non retribuito”.

Si ricorda che per svolgere tale attività occorre prima di tutto iscriversi ad una Organizzazione di Volontariato che svolga attività di tutela ambientale e poi frequentare un Corso gratuito che verrà organizzato dall’Amministrazione, della durata di almeno 20 ore. Per l’attività svolta, spetterà un rimborso spese nei limiti previsti dalla normativa vigente (D. Lgs. 117/2017 art. 17). Trascorso il tempo necessario alla pubblicazione della delibera di approvazione del Regolamento e della sua esecutività, verrà organizzato il Corso di Formazione gratuito per i primi 300 Ispettori Ambientali.

I compiti di tali figure di cui il comune di Messina è pronto a dotarsi – conclude il Sindaco De Luca – saranno quelli di vigilare sul territorio per scoraggiare le condotte illecite in tema di rifiuti, di informare i cittadini, di sensibilizzare le persone al tema del rispetto ambientale e di segnalare eventuali conferimenti errati lleciti”.

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