Sardine: in migliaia a Palermo. No alla comunicazione politica aggressiva

Palermo, 22 novembre

Una piazza piena, non solo di giovani, e un messaggio ripetuto: “Populisti, la festa è finita”. Lo grida, davanti al teatro Massimo davanti a migliaia di persone, Chiara Puccio, una delle “sardine” sbarcate a Palermo. Questo è l’esordio del movimento in Sicilia che dice basta alla comunicazione politica aggressiva. “Avete rovesciato odio e bugie, mescolando verità e menzogne”, incalza Chiara. “Ma ora la corda, troppo tesa, si è spezzata. Non c’è bisogno che venite a liberarci. Siamo noi a doverci liberare della vostra presenza ossessiva”. La piazza applaude. Una ragazza alza un cartello che sul filo dell’ironia proclama: “Sarda si nasce e io siculamente lo nacqui”. Il movimento non caccia indietro la politica ma con Leandro Spilla attacca quella che in tv espone il suo volto peggiore della rissa e dello scontro. “Noi reclamiamo la politica del confronto vero e dei valori. E siamo qui per dire che consideriamo la diversità una ricchezza. Finora c’è stata una narrazione aggressiva”.

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