Mercati: via libera alla somministrazione dei cibi. Il Consiglio Comunale approva all’unanimità. A marzo “AREA VERDE”, il nuovo mercato Zaera

Messina, 20 novembre

Non si era mai visto un’aula Consiliare andare così d’amore e d’accordo con l’Amministrazione. È passata con un voto favorevole all’unanimità la delibera che inserisce la possibilità nei mercati di somministrazione di cibo preparato sul posto. Una rivoluzione per il concetto di mercato a Messina che nel tempo si era sempre più allontanato da quello storico e tradizionale mantenuto invece in altri mercati siciliani come quelli di Catania e Palermo. Oggi, dopo qualche perplessità avanzata dai consiglieri Russo, Calabrò e Serra, ma per motivi differenti tra loro, è stata colmata questa mancanza. Sarà dunque possibile procedere alla voltura della propria attività decidendo di operare nella somministrazione di prodotti preparati sul posto.

“Un bel dibattito d’aula” ha detto l’assessore Dafne Musolino alla fine della votazione “questo era l’ultimo punto sul quale intendersi al fine che non restasse lettera morta. Ci avviamo di conseguenza verso una nuova stagione di mercati rionali che consentirà agli operatori di poter concorrere con la grande distribuzione in quanto si adeguano e si aumentano gli orari di attività. A marzo saranno completati i lavori del mercato Zaera che si chiamerà ‘Mercato di Area Verde’ e prossimamente ragioneremo anche sulla ristrutturazione dei mercati Sant’Orsola e Vascone” ha concluso l’assessore.

Un momento del dibattito d’aula: la consigliera Antonella Russo

I consiglieri Antonella Russo e Felice Calabrò hanno sottolineato l’opportunità di innalzare la percentuale di operatori per mercato a cui concedere la possibilità della somministrazione portandola dal 10% al 30%, ma andando incontro all’Amministrazione ed al fine intanto di esitare un primo risultato concreto hanno ritirato l’emendamento favorendo la votazione senza rimandare la seduta. Qualche perplessità da parte del consigliere Serra che ha energicamente rappresentato i propri dubbi sulle difficoltà burocratiche a cui andranno incontro gli operatori richiedenti che dovranno confrontarsi con le tante richieste da fare, dal Comune all’Asp.

il consigliere Serra

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: