Nebrodi: Papiro M5S, “La libertà comincia dove finiscono i limiti”, disabili senza trasporto.

Messina, 26 ottobre

Nonostante le buone intenzioni manifestate durante l’incontro in Prefettura e la disponibilità palesata dai Comuni di residenza degli studenti, il servizio di trasporto non è stato riattivato e le famiglie si sono trovate “costrette” ad accettare il contributo economico della Città Metropolitana. FP CGIL: «La politica si faccia carico del problema»

«L’incontro tenutosi lo scorso 10 ottobre in Prefettura, su iniziativa della FP CGIL, per affrontare in modo concreto e fattivo il problema del mancato avviso del trasporto degli studenti disabili nelle scuole superiori zona dei Nebrodi, nonostante le buone intenzioni, si è purtroppo concluso, come temevamo, in un nulla di fatto. Ecco perché, con ancora più forza, riteniamo sia necessario un intervento risolutivo da parte del Sindaco Metropolitano, approfondendo, come abbiamo indicato anche in sede di tavolo prefettizio, la possibilità di emanare un’ordinanza contingibile ed urgente per affrontare e risolvere la questione. Tale ipotesi prende spunto da una sentenza del Tar di Puglia sez.II – di Bari dell’11/5/2007, n.1331, con cui il Tribunale ha ritenuto “legittimo il rimedio dell’ordinanza contingibile e urgente adottata dal sindaco di Bisceglie per fronteggiare la situazione di interruzione del servizio pubblico di trasporto dei soggetti disabili da e per i centri di riabilitazione, evidenziando l’interruzione di tale servizio da parte dell’AUSL». Questo il commento del segretario della Funzione Pubblica CGIL, Francesco Fucile e della componente di segreteria, Elena De Pasquale che, con preoccupazione, intervengono nuovamente sulla questione. «La prima parte dell’anno scolastico sta praticamente volgendo al termine – affermano i rappresentanti sindacali – e i 22 studenti disabili non hanno avuto alcuna possibilità di frequentare la scuola. Il timore è che la stessa identica situazione si possa verificare per la seconda parte dell’anno, e tutto ciò è veramente inaccettabile. A pagarne le conseguenze, non dimentichiamolo, sono anche quei lavoratori fino ad oggi rimasti senza lavoro. Questa vicenda, che rappresenta, purtroppo, un unicum in tutta Italia, è finalmente giunta all’attenzione del Parlamento, dove una deputata del Movimento 5 Stelle, Antonella Papiro, lo scorso 20 ottobre, durante i lavori d’aula, ha sollevato l’attenzione e acceso i riflettori nazionali sugli enormi disagi che stanno condannando gli studenti disabili a non poter frequentare la scuola, o a farlo a fasi alterne, con enormi difficoltà da parte della famiglie, che pur avendo accettato il contributo dell’Ente Metropolitano, non hanno certamente risolto i loro problemi». In considerazione di ciò, la FP CGIL invita il Sindaco Metropolitano «a farsi direttamente carico della questione, affinché la politica possa realmente e concretamente individuare una soluzione».

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