Trent’anni: tanto ci è voluto per sbloccare i lavori al Torrente Cataratti-Bisconte.

Messina, 22 ottobre

“E’ la terza opera che in concreto ha i cantieri aperti. I problemi fondamentali sono attivare realmente i cantieri in quanto tra la previsione, la progettazione, il finanziamento, la gara d’appalto e poi la consegna dei lavori esistono varie fasi con una serie di difficoltà che spesso li bloccano. Il porto di Tremestieri era aggiudicato ma bloccato per un’occupazione abusiva ed è stato sbloccato, la via don Blasco con i lavori consegnati ma con una serie di impedimenti che non hanno consentito l’apertura. Lo stesso per quanto riguarda l’intervento relativo al torrente Catarratti-Bisconte, finanziato con gara d’appalto già definita ed una serie di contenziosi. Devo dire che il Rup e lo staff tecnico sono stati all’altezza, insieme al commissario Croce, nel portare a definizione il contenzioso che oggi finalmente ci vede qui protagonisti a sbloccare questa terza importante opera per la città di Messina. Ricordo che il progetto prevede la riqualificazione ambientale e il risanamento igienico dell’alveo del torrente insieme alle opere viarie, con un tempo di realizzazione di circa due anni”. A riferirlo è il sindaco della città di Messina, on. Cateno De Luca, a margine della consegna dei lavori.

All’evento erano presenti anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello, gli assessori Dafne Musolino e Massimiliano Minutoli, e il commissario di governo dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico e direttore della Struttura Maurizio Croce.

Il Presidente Musumeci ha detto, tra l’altro: “Non ci dovete ringraziare, ma piuttosto ci scusiamo per averci messo così tanto tempo, anche grazie alle amministrazioni precedenti”.

All’Associazione Temporanea di Imprese, Consorzio Stabile P.C. Ciesseci srl di Maletto, ditta aggiudicataria dei lavori al torrente Catarratti – Bisconte è stata consegnata un importo pari a 15.826.012,10 di euro.

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