ATM – De Luca e la “guerra dei numeri”: “dichiarazioni di Genovese discendono dalla vicenda Cappuccini. Ricatto dell’amministrazione Accorinti”

Messina, 11 ottobre

Il sindaco De Luca a margine di una conferenza stampa di oggi, circa la sensibilizzazione alla donazione del sangue e la partecipazione di Atm con l’ospedale Papardo ad una iniziativa, ha rilasciato una molto accesa dichiarazione sulla vicenda definita la “guerra dei numeri” che vede contrapposti Felice Genovese già presidente del collegio dei revisori della partecipata per quattro anni, prima della messa in liquidazione e gli attuali commissari liquidatori. L’ammontare dei debiti stimato da questi ultimi non corrisponde ai numeri forniti da Genovese che ritiene sia opportuno non porre in liquidazione l’azienda e che si faccia chiarezza. Anche una parte del consiglio comunale in quota PD aveva fatti propri questi dubbi richiedendo chiarezza alla Corte dei Conti. Ma secondo De Luca c’è dell’altro dietro questa presa di posizione di Felice Genovese, a cominciare dal suo doppio incarico in Atm e nella piscina Cappuccini.  

“Felice Genovese – dichiara De Luca – essendo stato per quattro o cinque anni presidnete del Collegio dei Revisori di ATM, è sempre stato il mio riferimento in qualità di memoria storica. Pertanto non mi spiego, anzi in effetti me lo spiego benissimo, questa sua presa di posizione e le sue dichiarazioni. C’è un duplice motivo che spinge Genovese a porre dubbi sui conti di ATM: il primo è legato alla sua estromissione dalla nuova Atm, da me voluta in quanto il collegio da lui rappresentato non ha mai sporto alcuna denuncia circa la mala gestio della partecipata. Il collegio da lui presieduto si è sempre limitato a leggere dichiarazioni senza andare mai a fondo. Il secondo motivo attiene la vicenda della gestione della piscina Cappuccini, una vicenda sulla quale c’è ancora tutto da chiarire, a cominciare dalla gestione economico finanziaria della struttura comunale, della quale era proprio Genovese il presidente della società di pallanuoto che la gestiva. E mi meraviglio di alcuni consiglieri comunali che erano presenti alla seduta per la messa in liquidazione dell’ATM che non si pongono la domanda: come mai nessuno di questi ex componenti del collegio non ha mai presentato una sola denuncia sulla mala gestione della partecipata? Ma di cosa stiamo parlando?” ha concluso De Luca.

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