Palazzo Zanca: Commissione Servizi Sociali Senza presidente e bloccata in attesa delle IENE, le “dinamiche” d’aula per la nomina

Messina, 27 settembre

La Commissione Servizi Sociali è rimasta senza presidente. Dopo le dimissioni di Cristina Cannistrà, ufficialmente per motivi di salute, e le dimissioni politiche di Alessandro Russo, depositate ieri, la commissione comunale più esplosiva di Palazzo Zanca è rimasta con alla guida un impotente Salvatore Sorbello che sui social “lamenta” ciò che c’è da fare e che invece non può essere fatto. “Il regolamento vuole che io non possa trattare un bel nulla sino alla nuova elezione delle componenze rimaste scoperte” scrive Sorbello rammaricato. Ed in effetti ci sarebbero incombenze urgenti come quella sollecitata dalle Iene al Sindaco De Luca sugli scalini del Tribunale di Messina circa la compartecipazione per i servizi ai disabili, annosa questione irrisolta dell’applicazione del Decreto regionale D’Aquino che non è neanche vigente. Eppure l’empasse poteva essere risolto in tempi brevissimi e scongiurando le dimissioni di Alessandro Russo dalla Commissione. L’utilissimo consigliere Russo, infatti, è stato sempre in prima fila in Commissione ed è stato il primo ad affrontare le questioni inerenti a Messina Social City, dunque poteva essere un “degno” presidente di Commissione. Ma è l’aula a dover decidere e sembra virare verso la figura del giovanissimo ed ancora politicamente acerbo consigliere Mangano che rischierebbe di trovarsi come “nocchiero in gran tempesta” a dover approfondire, indagare e rispondere in fatti molto complessi e delicati come quelli dei Servizi Sociali messinesi, vere sabbie mobili per chi non sa barcamenarsi.

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