Spadafora: nominato commissario ad acta anche per il consuntivo 2018 e per il previsionale 2019/2020.

Spadafora (Me), 25 settembre 2019

Sembra proprio che l’Amministrazione Comunale di Spadafora non riesca a varare documenti contabili senza che l’Assessorato Regionale agli Enti Locali non invii un commissario ad acta.

La nuova nomina della dottoressa Emanuela Santomauro è la cartina di tornasole che restituisce una grave difficoltà contabile di fronte alla quale i consiglieri di minoranza si dichiarano molto preoccupati ma non sorpresi. “Non è una novità perché già in fase di campagna elettorale, come ho già detto e non mi stancherò mai di ribadirlo, dice il consigliere comunale di minoranza Lillo Pistone, avevo già rappresentato i problemi contabili e finanziari del Comune di Spadafora. Già allora avevo chiesto chiarezza. Ma il mio invito è caduto nel nulla. Anzi, incalza Pistone, l’attuale sindaco Tania Venuto, allora mia antagonista alla carica di primo cittadino, stigmatizzò le mie affermazioni, tacciandomi come poco informato sulle reali condizioni delle casse di Spadafora. Tania Venuto dichiarò infatti che vi era un pronto cassa di circa 700 mila euro. Oggi invece gli spadaforesi scoprono ciò che io avevo più volte affermato, ovvero che vi è un debito conclamato di 1 milione e 374 mila euro solo per il 2017 !” . Per la chiusura dell’esercizio contabile 2017 ci è voluto un commissario regionale ad acta, nella persona di Antonio Garofalo, e così anche per il consuntivo 2018 e per il previsionale triennale adesso giunge al Comune di Spadafora un’altra commissaria ad acta. “Paghiamo un assessore al bilancio, un esperto del sindaco, un responsabile dell’area finanziaria, e ciò nonostante Spadafora ha bisogno di altri commissari per chiudere i conti e per fare la sua previsione di spesa” dice Pistone. Una previsione che sicuramente va incontro ad un piano di riequilibrio per risanare conti che secondo la Sindaca Venuto avevano disponibilità di cassa. “Ma la cosa che più di tutte riteniamo scorretta e per la quale il sindaco dovrebbe chiedere scusa agli Spadaforesi è che ha falsato la realtà in campagna elettorale smentendo a tutti i costi le mie parole che oggi si sono dimostrate veritiere. Ed inoltre ci chiediamo come mai un atto di nomina di un nuovo commissario risalente al 26 luglio viene posto alla conoscenza nostra e della comunità solo due giorni fa. L’amministrazione faccia finalmente chiarezza come avevamo già chiesto. Ultimo dei nostri inviti caduto nel vuoto del silenzio di questa amministrazione” conclude Pistone.

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