Salita Tremonti: centauro sbatte contro cinghiali. Dal Comune solo parole ma ancora nulla di concreto.

Messina, 19 settembre 2019

Momenti di paura per un centauro che nella Salita Tremonti si è scontrato con il proprio scooter contro una coppia di cinghiali. E accaduto due giorni fa.

Il titolare di un rinomato bar della Via Palermo, alla guida del proprio mezzo a due ruote intorno le 19.00, percorreva la frequentatissimo arteria che collega la zona di Giostra al versante di Tremonti, ha tentato di evitarli, ma l’impatto è stato devastante che cadendo rovinosamente al suolo ha riportato traumi al gomito, anca e ginocchio.

I due ungulati avrebbero attraversato all’improvviso la carreggiata correndo all’impazzata, forse spaventati da qualcosa o qualcuno. I residenti della zona lamentano inoltre la continua presenza di cinghiali nei pressi dei cassonetti RSU o addirittura fino all’interno delle abitazioni.

Ad evidenziarne la questione è il Consigliere della V Circoscrizione Franco Laimo, contattato dal centauro e dai residenti della zona. Laimo che da anni ormai segue le vicissitudini della “Questione Cinghiali” sul territorio della V Circoscrizione, ha immediatamente contattato l’Assessore al Pronto intervento e Protezione civile Massimo Minutoli, informandolo dell’accaduto e  facendo inoltre il punto della situazione con lo stesso, sulla ormai costante presenza degli ungulati nelle colline e nelle strade cittadine: adesso la questione dovrebbe essere in definizione, fa sapere Minutoli.
All’albo pretorio, infatti, è stata pubblicata la determina a contrarre per l’affidamento diretto ad una ditta per la cattura ed allontanamento dei cinghiali, ed entro la prossima settimana si dovrebbe affidare il servizio e chiudere la storia. Si attende ma ancora nulla di concreto.
Laimo infine evidenzia come tali famiglie di cinghiali si siano vertiginosamente proliferati e adesso anche la zona dell’Annunziata alta è invasa, raccolti totalmente distrutti ed i cinghiali sono entrati fin dentro i cortili delle abitazioni.

Il Comune da tempo è stato allertato sulla faccenda ma finora le parole non sono state seguite dai fatti e nulla si è fatto per arginare il problema. Si attende che finalmente si prendano soluzioni chiare e fattive sull’argomento che vadano oltre una semplice determina.

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