UILFPL MESSINA – “Grave carenza di personale medico presso l’U.O.C. Medicina e Chirurgia d’accettazione urgenza del Piemonte”.

Messina, 3 settembre 2019

La Uil-Fpl Messina è venuta a conoscenza l’amministrazione dell’IRCCS Neurolesi-Piemonte, da alcune settimane ha ridotto considerevolmente l’attività di OBI (Osservazione breve intensiva) allocata in locali adiacenti il Pronto soccorso del Piemonte per carenza di personale medico, dal momento che non sono stati sostituti i dirigenti che si sono trasferiti presso l’ASP di Messina in quanto vincitori di concorso. Tale reclutamento di medici in servizio presso la Medicina e Chirurgia d’urgenza del Piemonte da parte dell’ASP di Messina sta causando notevole carenza di personale in dotazione organica.

“Il problema – si legge in una nota indirizzata al managment aziendale e firmata da Pippo Calapai e Alessio Currò, rispettivamente segretario generale e segretario aziendale della Uil-Fpl Messina – secondo l’organizzazione sindacale può  essere risolto con immediatezza attraverso la concessione da parte dell’ASP di Messina del nulla osta al trasferimento dei dirigenti medici vincitori di concorso di mobilità, che hanno scelto quale sede di lavoro il Pronto soccorso dell’Ospedale Piemonte. Tale carenza di personale sta arrecando gravissimi disagi non solo per gli utenti, ma anche agli operatori dell’Unità operativa in questione,  costretto a subire notevoli carichi di lavoro in condizioni di grave carenza di personale, senza poter fruire regolari periodi di ferie necessari per il reintegro psicofisico con notevole aumento del rischio clinico.

Sembra di assistere ad una Sanità messinese completamente disarticolata che viaggia su binari diversi, che non tiene conto dei reali bisogni dei cittadini utenti, ma tiene conto solamente dei propri obiettivi aziendali”.

La Uil-Fpl conclude la nota invitando l’amministrazione dell’IRCCS-Piemonte ad intraprendere tutte le azioni possibili per arruolare personale medico da assegnare al Pronto soccorso,  attraverso convenzioni con il 118 oppure attraverso l’espletamento di procedure concorsuali. “Nelle more si chiede a codesta amministrazione di farsi autorizzare dall’Assessorato regionale alla salute un progetto obiettivo, finalizzato al mantenimento dei LEA , coinvolgendo tutto il personale medico appartenente all’area dell’emergenza in servizio nelle Aziende Sanitarie della provincia di Messina, al fine di superare le fortissime criticità che in atto insistono presso l’Unità operativa in oggetto”.

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