FPCGIL e UIL: “MESSINA SERVIZI il bando per 100 assunzioni dopo la trattativa sindacale viene parzialmente modificato ma restano punti di dubbio.

Messina, 1 settembre 2019

Durante la trattativa emerse varie criticità che sono state affrontate durante la riunione dello scorso giovedì ma rimane invariato il punto sul limite di età fissato in 40 anni. Chiesta inoltre la verifica sull’obbligo di preventiva assunzione dei 24 ex lavoratori di azienda partecipata inseriti in elenco di mobilità interaziendale ai sensi della L.R. 20/2016 con determinazione della Città Metropolitana .

In settimana si è svolto l’incontro richiesto dalle OO.SS. sul bando di assunzione per 100 operatori ecologici avviato per il tramite del centro per l’Impiego di Messina. FP CGIL e UIL trasporti hanno chiesto al Presidente della MSBC il motivo di una mancata preventiva convocazione delle OO.SS., confronto che avrebbe potuto risolvere molti dei punti di criticità che invece sono stati pubblicati nel bando di selezione ma la parte datoriale si è trincerata dietro i tempi strettissimi a disposizione con l’impegno che sul confronto sindacale si cercherà di prestare maggiore attenzione al rispetto delle norme contrattuali.

Sul tema in discussione, dichiarano Francesco Fucile e Carmelo Pino della FP CGIL e Michele Barresi della UIL Trasporti, abbiamo cercato di evidenziare le principali criticità presenti nel bando di selezione chiedendo che lo stesso fosse uniformato al medesimo bando predisposto da ATM e concertato con le OO.SS. che di fatto non presenta particolari punti di debolezza.

In particolare FP CGIL e UIL Trasporti hanno messo in evidenza che il limite dei 40 anni quale requisito di partecipazione non fosse particolarmente equo in considerazione della particolare situazione della disoccupazione cittadina che investe drammaticamente fasce di età oltre i 40 anni e hanno chiesto di elevarlo a 50 come, peraltro, presente nel predetto bando di selezione avviato da ATM ma l’azienda ritiene che il limite dei 40 anni deriva da un’analisi fatta sulla incidenza del tasso di disoccupazione rispetto alle fasce di età e a dir loro il più alto tasso di disoccupazione nella Città di Messina è nella fascia anagrafica fino ai 40 anni. Sul punto FP CGIL e UIL Trasporti hanno mantenuto le proprie perplessità e continuato a chiedere di elevare il limite a 50 anni.

Sono stati affrontati vari altri punti per cui l’azienda ha accolto le proposte di modifica: tra questi, l’eliminazione della richiesta della patente di guida B, che risultava in contrasto con il livello J di inquadramento contrattuale, e l’eliminazione, quale requisito di partecipazione, dell’assenza di contenzioso con la MSBC. Su questo ultimo punto la discussione è stata particolarmente articolata in quanto abbiamo rappresentato, dichiarano Francesco Fucile e Carmelo Pino della FP CGIL e Michele Barresi della UIL Trasporti, che tale previsione avrebbe messo a rischio di impugnativa lo stesso bando.

In ultimo è stato chiesto all’azienda il motivo per cui non sono state preventivamente accolte le richieste di assunzione pervenute in azienda dai 24 ex lavoratori della Multiservizi, inseriti in elenco di mobilità interaziendale con determinazione n.564/2019 della Città metropolitana di Messina ai sensi dell’art.24, comma 2, della L.R.20/2016. In particolare è stato evidenziato che nel caso di specie trattasi di ex lavoratori a tempo indeterminato licenziati dalla società Multiservizi srl e che ai sensi dell’art.24, comma 4, della L.R. 20/2016 le società a partecipazione pubblica che sulla base dei propri piani aziendali evidenziano carenze di organico devono attingere dall’elenco di cui al comma 2 prima di poter procedere a nuove assunzioni. L’azienda si è riservata a seguito delle nostre richieste di approfondire la questione con richiesta di apposito parere legale.

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