Messina, 4 agosto 2019

L’inchiesta della Finanza di Messina, che portò ad 11 arresti, e che ha svelato un maxitrafico di droga tra il Sudamerica e la Sicilia, nata dal sequestro, all’aeroporto di Ciampino, di un chilo di cocaina spedito in un pacco proveniente dalla Colombia e nascosto sotto chicchi di caffè, ha avuto un nuovo sviluppo con la decisione del Tribunale del Riesame, a seguito delle istanze presentate dagli avvocati degli arrestati.

In particolare ha rigettato le richieste di alleggerimento della misura cautelare in carcere per Antonio Carmelo Sangricoli, Antonio Di Bella, Angela Desiree Settipani e Magalys Hechevarria Sanchez.

Ha, invece, accolto in parte l’istanza nei confronti di Federica Andrea Di Grande e di Antonino Spinali, accusati di spaccio di stupefacenti. Ai due indagati il Tribunale del Riesame ha infatti concesso la misura cautelare degli arresti domiciliari presso il luogo di rispettiva residenza con l’applicazione del braccialetto elettronico a norma dell’art. 275 bis del Codice di Procedura Penale.

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