La Polizia di Stato sequestra un’area abusivamente utilizzata per recupero rifiuti pericolosi e veicoli dismessi

Personale della squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Messina ha proceduto al sequestro preventivo di un’area di circa 2000 mq in contrada Piana nel comune di Pagliara (ME), ove il titolare di una società avrebbe effettuato, senza alcuna autorizzazione, un’attività di raccolta, recupero di rifiuti pericolosi e, in particolare, di veicoli dismessi. La vicenda nasce nel 2015 allorché, durante un controllo amministrativo della Polizia Stradale, venivano rinvenuti numerosi veicoli, targati e non, motori e parti di essi, pneumatici e varie parti di carrozzerie.

A seguito di una mirata attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, si accertava la totale assenza delle necessarie autorizzazioni alla demolizione o alla gestione dei rifiuti, oltre che un progetto mai autorizzato di raccolta e messa in sicurezza dei rifiuti speciali pericolosi.

Nel 2016, un ulteriore controllo permetteva di appurare la parziale rimozione di alcuni rottami senza però effettuare una bonifica dei luoghi continuando a riversare sostanze inquinanti nel sottosuolo. Da quest’ultimo controllo sarebbe ulteriormente emersa la sussistenza degli elementi integranti fattispecie di reato previste dal codice dell’ambiente.

Una precedente condanna del titolare dell’azienda per la medesima fattispecie emessa dal Tribunale di Messina nel 2011 e la necessità di impedire il protrarsi dell’attività criminosa ai fini della salvaguardia dell’ambiente, hanno consentito al Giudice delle Indagini Preliminari di disporre il Sequestro Preventivo dell’area del Comune di Pagliara eseguito a cura della Polizia Stradale di Messina.

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