Disabilità al mare: non solo passerelle ma anche assistenti socio sanitari e presidi per farlo davvero il bagno.

Messina, 8 agosto 2019

L’accesso e la fruizione delle spiagge e (soprattutto) del mare ai portatori di disabilità è uno dei punti che permettono di accedere a quella bandiera blu di cui Messina non può certo fregiarsi. Oggi a Messina Sindaco ed assessore al seguito hanno inaugurato una “passerella” per disabili che non tiene conto dei requisiti minimi e dell’esperienza di località come Marina di Ragusa, Comune che ha davvero compreso che cosa significa accesso al mare per i disabili.

Le passerelle non bastano. Soprattutto se non tengono conto di pendenze, percorribilità, larghezza, piazzole per consentire il passaggio a disabili in salita ed in discesa, raggiungibilità del mare effettiva. Inoltre, proprio come località come Marina di Ragusa insegnano, perché il mare sia davvero fruibile per un disabile, sono necessari assistenti socio sanitari che assicurino l’autonomia del portatore di disabilità e presidi che ne consentano il raggiungimento del bagnasciuga. Insomma Messina, come molti altri comuni della provincia messinese, è ben lontana da una bandiera blu basata anche sull’assistenza ai disabili al mare.

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