UNICREDIT: Dipendenti in sciopero ma pagano le famiglie

Messina, 29 luglio 2019

Sportelli chiusi, anche quelli della Tesoreria che doveva pagre gli stipendi. Che ne pensa il sindacalista Mangraviti delle tante famiglie, tra Comune di Messina e partecipate rimaste senza stipendio, senza risorse, senza risposte per i propri figli? Chi ha pagato lo sciopero di FABI e della CISL? Le famiglie, i dipendenti, i più deboli. La Banca, quella fatta di poteri forti neanche scalfita. Un calcolo? Spero tanto di no, altrimenti la contaminazione tra la diffidenza cruda del bancario e la tristezza del padre del famiglia impotente sarebbe oggi insuperabile. Che tipo di solidarietà avranno avuto oggi i nostri “eroi” dipendenti bancari che si sono ASTENUTI dal pagare gli stipendi di chi aveva mutui, rate da pagare, figli a cui dare risposte? In estate e con salari accessori e produttività già non pagata dal Comune di Messina. Come si saranno sentiti questi padri di famiglia monoreddito? Incazzati ed impotenti. Tanto da restituire odio e rabbia per chi credeva così di esprimere il proprio diritto ad avere riconosciuto un diritto. Troppo più piccolo di quello di chi voleva sopravvivere. In tanti da tre giorni oggi on hanno visto ombra del proprio diritto allo stipendio. Di chi la colpa? Dei bancari, protetti fino a ieri, oggi in crisi? Questo è stato il sentimento, pericolosamente odierno. La Cisl ci pensi la prossima volta.

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