Un encomio a Vincenzo Nibali: la richiesta di Andrea Argento (M5S) all’Amministrazione

MESSINA. Dopo i numerosi interventi sulla necessità di valorizzare lo sport messinese e sulla condizione critica degli impianti cittadini, il gruppo consiliare del M5S chiede all’Amministrazione comunale di conferire in aula un encomio al campione di ciclismo Vincenzo Nibali come riconoscimento degli eccezionali risultati conseguiti e per aver reso onore alla città di Messina durante tutta la sua straordinaria carriera. Una battaglia portata avanti da tempo dal capogruppo Andrea Argento, che già lo scorso 29 maggio aveva chiesto l’istituzione di un maxi schermo in città per assistere alle tappe finali del Giro d’Italia e, in particolare, alla performance del campione messinese, che sta continuando a scrivere pagine importantissime nella storia del ciclismo.

«Il nostro concittadino – spiega – si è contraddistinto in ambito internazionale mostrando doti fuori dal comune, riconosciute da tutti gli addetti ai lavori e dagli appassionati di ciclismo di tutto il mondo. Gli eccezionali risultati ottenuti da Nibali hanno pochi eguali nel presente e nel passato di uno degli sport universalmente tra i più diffusi, seguiti e praticati. Tra questi figurano la vittoria di tutte e tre le più importanti corse a tappe, quali il Giro d’Italia, il Tour de France e la Vuelta a España: un’impresa riuscita soltanto a sette ciclisti nella storia. Nibali, inoltre, è riuscito a conquistare undici podi finali nei Grandi Giri, imponendosi in alcune delle più importanti “classiche” del ciclismo mondiale, quali la Milano-Sanremo e il Giro di Lombardia, quest’ultimo conquistato per ben due volte. Si tratta – prosegue – di eventi sportivi che vengono trasmessi in diretta in oltre 150 nazioni. Le vittorie di Nibali rappresentano un vanto in tutto il mondo per Messina, che ne guadagna dal punto di vista dell’immagine, anche grazie alla sua estrema correttezza nei comportamenti e di un soprannome, “lo Squalo dello Stretto”, che rende riconoscibili le sue origini».
«Purtroppo – conclude – malgrado le sue tante imprese leggendarie, non sempre il nostro campione ha ottenuto a livello istituzionale le gratificazioni che merita. Nibali è un patrimonio di tutta la città ed è dovere nostro e dell’Amministrazione tributargli i giusti onori, mettendo in atto al contempo tutte le azioni utili per promuovere uno sport seguitissimo che non riceve le attenzioni che dovrebbe».

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