VIDEO – Spadafora: Spiagge “PULITE” ma solo nei ‘post’ del Sindaco. Il malcontento dei cittadini.

Spadafora (Me), 29 luglio 2019 – di Giuseppe Bevacqua

Le spiagge di Spadafora risplendono per pulizia e decoro“. Questa affermazione non corrisponde al vero. O meglio descrive una “realtà” che esiste solo nei post sui social del sindaco di Spadafora Tania Venuto. La nostra affermazione può apparire impietosa, ma la realtà delle immagini che abbiamo girato nella giornata di domenica lo è ancor di più. Così come le dichiarazioni di alcuni cittadini “intercettati” sul litorale proprio davanti al palazzo comunale, proprio sotto gli occhi del sindaco.

Sporcizia, bottiglie vuote, cartacce ed i soliti copertoni di auto abbandonati sull’arenile che potrebbe essere tra i più belli della provincia di Messina. Le “solitedocce semi distrutte, ma con l’aggiunta di un moncone di cannello di pompa di gomma. E tutto intorno la rabbia dei cittadini che abbiamo ascoltato, molti di loro spadaforesi che rientrano in paese per le ferie estive e che non trattengono il loro disappunto: “Vengo a Spadafora per le ferie estive – ci dice il capitano dell’Esercito Vincenzo Parlavecchioe rimango allibito da quel che vedo. Non capisco perché Spadafora debba continuare ad essere abbandonata in questo modo. A poche centinaia di metri da qui l’arenile è curato e pulito, le spiagge attrezzate. Qui sembra regnare il nulla. Ed ogni anno che torno è sempre peggio“.

Il capitano Parlavecchio

E’ davvero ridicolo ed impensabile vedere una delle zone più belle di Spadafora ridotta così come la vede. Come si fa a tenere una spiaggia in queste condizioni con bambini ed anziani che vengono per scendere nel nostro mare” dice Liberato, spadaforese ma che vive a Roma per lavoro. “Ho investito in Spadafora. Ho comprato una casa e non posso assistere a questo scempio. Invito, pertanto, il sindaco ad intervenire rapidamente su questa vicenda, perché il turismo è importante. Io vengo qui tutti gli anni e vengono a trovarmi molti amici da Roma, dove vivo e vedono questa situazione. L’anno scorso sono venuti almeno in trenta a trovarmi e la situazione era pessima, ma quest’anno è peggiorata ancora di più”.

La zona da noi visitata ieri è quella sulla quale nella scorsa settimana si è tenuta la festa “concentrata” per il Santo Patrono e dove ha anche stazionato un circo con tanto di animali. E’ la zona, per intenderci, dell’incompiuta delle casette dei pescatori per la vendita del “pesce cantato” con tanto di mausoleo dell’inutilità: il sollevatore di barche che i pescatori considerano inutile per la tipologia dell’arenile di Spadafora. Ma questa è un’altra storia che abbiamo già raccontato. “Degrado ed immondizia – dice Lillo Pistone, consigliere comunale di Rinasce Spadafora, che ci raggiunge sulla spiaggia – niente è cambiato rispetto alla precedente amministrazione, anche se io non vedo alcuna separazione tra l’amministrazione uscente Pappalardo, con vice sindaco Tania Venuto che oggi è l’attuale sindaca di Spadafora. Il sindaco Venuto aveva annunciato e scritto sui suoi post che l’amministrazione comunale quest’anno si era mossa per tempo per rendere pulita e presentabile la nostra spiaggia. Ma lo stato delle cose dimostra la solita storia. Le spiagge sono coperte di rifiuti ed in questa zona come non mai. Qui era necessaria un’opera di bonifica dopo che per giorni vi ha stazionato un circo con tanto di animali. Ma è stata fatta solo una pulizia superficiale lasciando il ‘grosso’ sotto gli occhi di tutti, cittadini e turisti che probabilmente non torneranno mai più.“. E’ molto crudo Lillo Pistone che ricorda come le spiagge di Spadafora siano la prima risorsa economica per il paese e come realtà vicine abbiano dimostrato che la cura del lungomare possa davvero cambiare le sorti economiche di un territorio. “Invito l’amministrazione comunale ad essere più realista. Il sindaco non può scrivere sui social di una realtà che non esiste e che soprattutto è sotto gli occhi di tutti. Ne va della sua credibilità. Si provveda dunque a pulire e rendere decoroso il nostro litorale. L’avevo detto in campagna elettorale e lo ribadisco: Spadafora deve cambiare passo ed ha bisogno di una guida concreta che abbia a cuore le sorti di un paese che non può essere lasciato in questo stato“, ha concluso Lillo Pistone.

Per non parlare della “passerella disabili“.. anzi ne parleremo eccome, ma nel prossimo articolo.

Intervista a Lillo Pistone, consigliere comune di Spadafora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *