Disservizi Sportello H: Dino Smedile chiede confronto con Messina Social City. Un filo diretto tagliato prima di iniziare.

Messina, 11 luglio 2019

Dino Smedile responsabile dello sportello H per Cittadinanzattiva chiede un incontro urgento con Enrico Bivona, presidente del CDA di Messina Social City. Uno sportello che dovrebbe fungere da supporto per le persone portatrici di disabilità ma che avrebbe “sempre la segreteria telefonica” per chi chiede l’espletamento di servizi che ci sono sempre stati come l’accompagnamento dei bambini disabili da casa al lido e viceversa. Difficoltà se non impossibilità di reperire informazioni per le tante famiglie con disabili anche gravi in casa che adesso, dopo il varo di Messina Social City non sanno più a chi rivolgersi. Dino Smedile chiede allora un’incontro per le vie brevi con il presidente Bivona: “Confermando la richiesta di confronto con codesto consiglio di amministrazione, avanzata per le vie brevi, se ne sollecita  l’effettuazione stante le numerose segnalazioni di disservizi giunte direttamente a questo sportello H ed alle altre segnalate attraverso i mass media. Indubbiamente codesto organismo paga lo scotto del modo sbilanciato con cui è stato costruito, con nessuna attenzione al bisogno. In attesa di cortese urgente riscontro si porgono distinti saluti

     Dino Smedile     Responsabile CnAMC”.

In attesa di questo importante incontro al fine di rendere fruibile il servizio rappresentato dallo sportello H, viene spontaneo riflettere su quel “filo diretto” che sembra essere stato tagliato ancora prima di attivarlo. Questa è la “rivoluzione” dei servizi sociali che sta consegnando Messina Social City alla città?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *