Spadafora: Enorme “gaffe” in Consiglio Comunale del consigliere Francesco Rigano

Spadafora (Me), 26 giugno 2019

I consiglieri di opposizione del Comune di Spadafora sono allibiti. Quanto è accaduto alle 19.00 di lunedì 24 giugno all’interno della sala del Consiglio Comunale in effetti è contro ogni principio democratico e lede la stessa figura dignitosa che dovrebbe essere quella del consigliere che rappresenta tutta la cittadinanza. Accade così che durante il Consiglio di lunedì ultimo scorso, i consiglieri di opposizione, Lillo Pistone, Pinella Giacobbo, Pasqualina Giannone ed il consigliere anziano del civico consesso, Andrea Giacobbo, escono dall’aula per consultarsi circa una delibera sulla quale avevano mosso appunti circa la non completezza dei documenti necessari al fine di decidere. Al che ed in assenza dei consiglieri in questione il dottore Francesco Rigano , consigliere dei banchi della maggioranza, avrebbe proferito le seguenti parole: “Chiamiamoli, anche se la loro funzione è solo ORNAMENTALE“. Il Consigliere in questione non ha fatto i conti con chi tra il pubblico ha riferito quanto detto ai consiglieri dell’opposizione non appena rientrati. E’ così che il consigliere Lillo Pistone a nome di tutto il gruppo dell’opposizione ha presentato in data odierna una lettera aperta al presidente del Consiglio Comunale, Francesco Merillo, e per conoscenza al Sindaco Tania Venuto, ambedue presenti in aula al momento dell’incresciosa esternazione fuori luogo del consigliere Rigano, per chiederne immediati provvedimenti e scuse formali. Una brutta pagina per l’amministrazione cittadina di Spadafora che mai si era finora registrata.

Il testo della lettera aperta presentata oggi a firma di Lillo Pistone:

Quanto accaduto nella seduta di Consiglio Comunale del 24 giugno ultimo scorso è come minimo inaudito. Il gruppo dei Consiglieri comunali di opposizione, alla luce dei fatti di ieri, si sente offeso e colpito non solo nella propria funzione istituzionale di garanzia e vigilanza negli interessi di tutti i cittadini, ma anche nel profondo della dignità personale di ciascuno. E con noi dovrebbe indignarsi anche tutta la città di Spadafora. E’ inammissibile che un consigliere della maggioranza possa permettersi certe libere affermazioni irrispettose non solo dei consiglieri di opposizione ma di tutto il civico consesso. I consiglieri di opposizione, secondo i fatti, assenti in quel momento in aula, come lei ben sa signor Presidente, essendo invece presente in aula, sono stati appellati e definiti, dal consigliere Francesco Rigano, come “Consiglieri a scopo ornamentale” !  Un’affermazione gravissima per almeno due ordini di motivi : in primo luogo in quanto tale affermazione è stata proferita ed in tono dileggiante in seno ad una seduta di Consiglio Comunale ed in secondo luogo in assenza degli interessati da colpire. Un’atto, dunque che definiremmo anche di codardia ! Non si esercita così la funzione di consigliere comunale, a maggior ragione che il consigliere Rigano, eletto nelle file della maggioranza con i voti ottenuti grazie all’esercizio della sua professione medica, non è nuovo a tali dileggiamenti offensivi ed abnormi in pubblico. A tal proposito signor Presidente i sottoscritti consiglieri comunali dell’opposizione le chiedono di porre fine e di pubblicamente stigmatizzare il comportamento del consigliere comunale reo di tali affermazioni offensive ed infamanti e di chiedere allo stesso che sempre pubblicamente ne faccia ammenda mediante scuse formali ed ampie, al fine che quanto accaduto non si verifichi più. Vorrei inoltre che proprio lei signor Presidente ricordi al consigliere Francesco Rigano ed a tutti gli altri consiglieri di maggioranza qual è la funzione principale del consigliere di opposizione in un civico consesso basato sui principi democratici e sacri della nostra Costituzione: quella di salvaguardia e di vigilanza, come già detto, sulle decisioni della maggioranza che non possono essere considerate come approvazioni scontate solo perché il numero dei consiglieri di opposizione matematicamente non consente di incidere in maniera adeguata. Se questo è un sistema, quello della minoranza, inadeguato ed insufficiente, non autorizza nessuno, proprio per i principi democratici di cui sopra, di definirlo “ornamentale”. In attesa di suoi provvedimenti “.

Firmato per il gruppo dei consiglieri di opposizione

LILLO PISTONE

Lillo Pistone
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