Sea Watch entra in porto: comandante in stato di arresto

LAMPEDUSA, 29 GIU – La Sea Watch, ferma da tre giorni al largo di Lampedusa, è entrata nel porto dell’isola. Il comandante ha deciso di procedere nonostante la mancanza di autorizzazioni da parte delle autorità. La nave è rimasta per qualche minuto all’esterno del porto, bloccata da una motovedetta della Gdf, e ora sta facendo manovra per avvicinarsi alla banchina. “Basta, dopo 16 giorni entriamo in porto”, ha scritto la ong su Twitter.

La comandante della Sea Watch, Carola Rackete, portata via poco fa dalla Guardia di Finanza, è in stato d’arresto. L’accusa nei suoi confronti, secondo quanto si apprende, è violazione dell’Articolo 1100 del codice della navigazione: resistenza o violenza contro nave da guerra, che prevede una pena dai tre ai 10 anni di reclusione.

“Il comandante o l’ufficiale della nave, che commette atti di resistenza o di violenza contro una nave da guerra nazionale, è punito con la reclusione da tre a dieci anni. La pena per coloro che sono concorsi nel reato è ridotta da un terzo alla metà”: questo il testo dell’Articolo 1100 del codice della navigazione.

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