Maregrosso: indagati Accorinti, Pino, De Cola, Ialacqua ed anche 3 dirigenti comunali e 3 regionali

Messina, 17 giugno 2019

Tra gli undici indagati per il sequestro della area demaniale di Maregrosso ci sono i nomi dell’ex sindaco di Messina Renato Accorinti e gli ex assessori comunali Sebastiano Pino, Sergio De Cola e Daniele Ialacqua. Con loro anche i dirigenti comunali Domenico Signorelli, Salvatore Cardia e Romolo Dell’Acqua, unitamente ai dirigenti regionali Marco Messina, Giampaolo Nicoci e Aldo Guadagnino. Tutti sono indagati di rifiuto ed omissione di atti d’ufficio per aver omesso di utilizzare integralmente i fondi relativi a due finanziamenti, per un totale di 400mila euro, concessi dalla Regione, al fine di effettuare lavori di demolizione a seguito di violazioni edilizie comprese su demanio pubblico a Maregrosso.

Per quanto riguarda l’attività di gestione di rifiuti non autorizzata, abusiva occupazione di spazio demaniale, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, l’accusa si riferisca all’aver permesso all’imprenditore, anch’egli indagato Salvatore Croce, di aver continuato a scaricare materiale di risulta, occupando,così, un’area sempre maggiore, mantenendo di fatto una discarica abusiva in area demaniale.

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