Mucca Bianchina: Cosa c’entra una raccolta fondi? Ed a Trapani? Truffa on line? Magistratura indaghi

Messina, 17 giugno 2019

Chi è Enrico Rizzi del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali? E perchè da Trapani dichiara di voler salvare la mucca messinese trovata in un condominio che doveva andare al macello? “Mr Preferenza” come lui stesso si definisce sul suo profilo, in quanto asserisce di aver ricevuto 1.428 voti alle ultime elezioni europee come candidato, ha, ironia della sorte, raccolto 1.428 euro con una donazione collettiva lanciata su Facebook per “salvare la mucca dal macello – abbiamo le ore contate“, scrive.

Così ben 96 persone hanno donato una somma consistente totale non si sa bene per cosa. Infatti per salvare la mucca che lui avrebbe battezzato “Bella” e che noi di Vocedipopolo abbiamo invece da subito chiamato Bianchina, non c’era assolutamente bisogno di soldi! C’era solo da trovarne il proprietario altrimenti in base al Regolamento Europeo sarebbe stata abbattuta e distrutta. Il signor “preferenza” Enrico Rizzi nel primo post in cui chiede i soldi dichiara che ” Bella si trova già al mattatoio di Fiumedisi ma sono riuscito a convincere l’Amministrazione Comunale di Messina a salvarla. Tutte le spese sono a nostro carico. Abbiamo veramente pochissimo tempo per raccogliere i fondi necessari per il suo trasporto con un mezzo autorizzato a Trapani dove verrà portata in uno splendido agriturismo. Una parte dei fondi verrà destinata alla struttura che si prenderà cura della povera mucca“. E già, solo una parte ad un’azienda agricola di cui non si sa il nome ma le donazioni sono state fatte sulla paypal personale di Enrico Rizzi! E Rizzi non è nuovo a raccolte di donazioni per poveri animali in difficoltà.

Mister Preferenza Rizzi dichiara anche di aver parlato con l’assessore messinese Massimo Minutoli, cosa che verificheremo. Così come verificheremo la questione spese di trasporto. Nel caso in cui l’assessore non ci confermi quanto dichiarato dal signor Rizzi saremo noi i primi a sporgere denuncia alla Magistratura competente ed a pubblicarne copia.

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