Spadafora: San Martino combatte per l’acqua. Nessuna risposta alla richiesta di Lillo Pistone datata aprile 2019

Spadafora (Me), 13 giugno 2019

Spadafora – Famiglie costrette a contendersi l'acqua!

Cosa ne pensate di questa situazione assurda? L’amministrazione provveda prima di andar via!

Posted by Lillo Pistone on Monday, 4 March 2019

“Sono trascorsi oltre due mesi dalla nostra richiesta di autorizzazione edilizia per l’intervento di manutenzione staordinaria che deve risolvere il problema dei cittadini spadaforesi abitanti a San Martino” si duole così Lillo Pistone del silenzio che sembra regnare sovrano da parte dell’amministrazione Venuto su quella richiesta scaturita dopo il suo sopralluogo a San Martino dovuto a segnalazione da parte degli abitanti della strada provinciale che conduce da Spadafora a San Martino. Qui sono tante le famiglie “servite” (il virgolettato è d’obbligo) per l’approvvigionamento idrico da un singolo ed assolutamente insufficente tubo. Il tubo delle dimensioni di quello con cui si irrigano i giardini privati, passa attraverso il cunettone che costeggia quella strada. E’ logoro e si rompe spesso aggravando ancora di più una situazione che per quelle famiglie adesso si è fatta insostenibile, visto che con la calda stagione l’uso dell’acqua è diventata una vera e propria gara di velocità. “In sostanza usa l’acqua chi si sveglia prima o chi per primo riesce ad aprire i rubinetti. Altrimenti si resta all’asciutto!” spiega Lillo Pistone. “Nel mese di aprile, il 2 per essere precisi, abbiamo presentato questa richiesta di autorizzazione edilizia a compiere dei lavori di somma urgenza per cambiare questa ridicola tubatura con altra che sia adeguata per il numero dei cittadini che nel tempo sono andati ad abitare in quella zona. Ma ad oggi nessuna risposta è arrivata. Tutto tace ma non ancora per molto gli spadaforesi di San Martino che si sentono cittadini di serie B” dice il consigliere comunale. “Inoltre tutto il cunettone lungo il quale scorre il tubo e che costeggia la strada è stracolmo di vegetazione spontanea ed accumulo di terriccio. Una situazione pericolosa visto il caldo per il verificarsi di incendi. Chiediamo pertanto all’amministrazione Venuto risposte immediate: che si rilasci il parere tecnico positivo e che il sindaco si degni di autorizzare i lavori. Si tratta della dignità dei nostri cittadini” ha concluso Lillo Pistone.

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